Page 223 - Numero Speciale 2024
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CARABINIERI REALI

                              ED ALLEATI IN ITALIA

                                UN RAPPORTO COMPLESSO*

                                              Flavio Carbone**

                    Il saggio tocca la questione dei rapporti tra militari italiani e alleati e, particolarmente,
               dei Carabinieri Reali. Sin dallo sbarco in Sicilia del 10 luglio 1943, gli alleati poterono con-
               tare sull’impiego dei Carabinieri quale forza dell’ordine. Con la proclamazione dell’armi-
               stizio, le relazioni tra Forze alleate e Carabinieri si fecero molto più strette. Mentre per gli
               alti comandi l’Arma rappresentava un’Istituzione affidabile, più difficile si è rivelato il rap-
               porto con la bassa forza che, talvolta, era responsabile di crimini e per i quali i Carabinieri
               investigavano anche insieme alla polizia militare alleata.

                    The essay analyses the relationship between Italian and Allied troops and, specifically, of  the Carabinieri
               Reali. From the landing in Sicily on 10 July 1943, the Allied Powers could refer to the Carabinieri as Law
               Enforcement Agency. With the Armistice declaration (8 September 1943), the relationship between Allied
               Forces and Carabinieri became closer. While the high commands considered the Arma a reliable institution, the
               relationship with the rank and file was more difficult. Some of  allied soldiers were responsible for crimes and the
               Carabinieri contrasted this type of  criminality together with the Allied Military Police as well.

                                               !
               SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. I difficili rapporti iniziali. - 3. La posizione dei comandi
                          alleati verso militari italiani e Carabinieri. - 4. Relazioni alleate con Carabinieri
                          Reali e altre Forze dell’Ordine. - 5. Attività dei Carabinieri Reali a favore degli
                          alleati. - 6. Dati statistici in materia criminale alleata. - 7. Conclusioni.

               1.  Introduzione
                    Sin dalla proclamazione dell’armistizio da parte del capo del governo, il
               rapporto tra militari Alleati e italiani fu complesso. Dopo una iniziale ostilità
               almeno da parte britannica molte resistenze vennero meno, ma è da sottolineare
               allo stesso tempo che tali posizioni riguardavano principalmente gli alti coman-
               di e gli ufficiali che avevano un livello di istruzione e di conoscenza superiore,
               mentre  era  diverso  il  rapporto  tra  italiani  e  bassa  forza  alleata,  in  particolar
               modo inglesi e peggio ancora francesi.

               *    Si ringrazia per la collaborazione il personale della Sezione Archivio dell’Ufficio Storico dello
                    Stato  Maggiore  dell’Esercito,  nonché  tutti  i  militari  della  Direzione  dei  Beni  Storici  e
                    Documentali  del  Comando  Generale  dell’Arma  dei  Carabinieri  e,  in  particolare,  il
                    Luogotenente CS Marcello Di Fede su tutti. Articolo sottoposto a referaggio anonimo.
               **   Tenente Colonnello, Redattore Capo della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”. Dottore di
                    ricerca in Storia contemporanea e dottore di ricerca in Scienze librarie e documentarie.

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