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I CARABINIERI IN MOLISE, 1943-1944
3. La ripresa del servizio dell’Arma a Trivento
La stazione dei Carabinieri di Trivento già il 29 ottobre riprende a funzio-
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nare in uno stabile che fu possibile occupare .
Il comando, in assenza del maresciallo Cattari, passa pro tempore al vicebri-
gadiere Amleto Russo Maresca coadiuvato dal Carabiniere Bonifacio Di Gioia.
Frattanto Cattari con gli altri due Carabinieri e i partigiani della banda Porfirio
continua a perlustrare i boschi, ad aiutare i prigionieri in fuga, a rendere insom-
ma difficile la vita ai soldati della Wehrmacht fino a quando, il 6 novembre,
Trivento viene liberata assieme ai dieci ostaggi presi dai nazisti dai soldati del 1°
Reggimento canadese.
La banda, tuttavia, continua ad essere attiva fino al “15 o 16 gennaio” 1944
quando, scrive Porfirio fummo disarmati dagli alleati perché loro non vollero più che
restassimo autonomi ma uniti a loro per tutta la campagna così il capitano Keegan ci obbligò
di consegnare le armi altrimenti ci arrestavano .
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Le armi alleate vengono consegnate dai partigiani agli stessi alleati, mentre
quelle italiane ai Carabinieri della stazione di Trivento.
Al maresciallo Cattari - così come è annotato sul foglio matricolare - viene
riconosciuta la qualifica di partigiano combattente mentre sulla scheda n. 7787
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della Commissione Regionale Abruzzese per il riconoscimento della qualifica di partigiano
inviata il 29 marzo 1950 al Ministero della Difesa Marina risulta Comandante di
squadra partigiana.
Cattari lascia il servizio attivo con i gradi maresciallo maggiore quale
comandante della stazione di Ripabottoni il 29 maggio 1951 decorato della croce al
merito di guerra concessa dal Comando Generale dell’Arma il 15 novembre 1949
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oltre a potersi fregiare della medaglia militare di bronzo al merito di lungo comando
nonché di quella commemorativa della spedizione in Albania .
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Tra gli encomi concessi risulta particolarmente significativo quello nel
quale si legge: Assertore della nobilissima tradizione dell’Arma compì sempre e ovunque
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il proprio dovere con alto spirito di sacrificio e tenace valore .
25 ASACC, Rapporto avente per oggetto “Contributo dell’Arma alla lotta di Liberazione” del
10 aprile 1948 del comandante della stazione dei Carabinieri di Trivento, maresciallo Filippo
Cozzolino, al Comando della 2a Divisione di Roma.
26 F. Nocera, Le bande partigiane cit., p. 561.
27 Si rinvia al foglio matricolare di Giuliano Cattari. La qualifica gli è stata riconosciuta dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 17 maggio 1949 in base all’articolo 7 del
Decreto Legge n. 518 del 21 agosto 1945.
28 Ibidem.
29 Ibidem.
30 Ibidem.
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