Page 165 - Numero Speciale 2024
P. 165
IL RUOLO DELL’ARMA DEI REALI CARABINIERI NELLA VICENDA DEL “TITANIC FERROVIARIO”
ottanta anni dall’accaduto (con quantificazioni divergenti anche di centinaia di
unità!). Infatti, se è vero che il totale delle vittime sarà sempre complessivamente
indeterminabile, il numero di quelle identificate - sulla base dell’analisi incrocia-
ta effettuata da chi scrive - è perfettamente quantificabile e risulta di 604. Le vit-
time non identificate secondo le fonti più attendibili furono circa settantacin-
que, per cui il bilancio della tragedia dovrebbe sfiorare le settecento unità.
Quanto elaborato e redatto dai Regi Carabinieri di Balvano fu anche utiliz-
zato dall’Avvocatura dello Stato in difesa delle Ferrovie dello Stato, nel giudizio
civile attivato avanti il Tribunale di Napoli da alcuni tra i parenti delle vittime.
La nota segreta con la quale venne divulgata la notizia dell’incidente del Treno 8017 ai vertici degli Alleati
(Archivio Barneschi)
4. La ragion di Stato (occupante) costituisce una tragedia con molti col-
pevoli e nessun responsabile
Il tremendo bilancio della tragedia fu inevitabile, diretta e scientifica con-
seguenza del ritardo dei soccorsi: minuto dopo minuto, il monossido di carbo-
nio prodotto delle due locomotive prima intossicò (impedendo ogni reazione)
e poi uccise quasi tutti i passeggeri ed i ferrovieri del treno. Nelle lunghissime
ore nel quale il Treno 8017 aveva assunto l’essenza di un fantasma, le due loco-
motive avevano continuato a produrre quel monossido di carbonio, che, in una
galleria a binario unico, priva di ventilazione e già satura per il passaggio di un
precedente convoglio, compì il suo letale effetto.
163

