Page 377 - Numero Speciale 2024-2
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LE ARMI AUTOMATICHE
DELLA RESISTENZA
Daniele Mancinelli*
L’impiego delle armi nel movimento resistenziale è stato quanto mai variegato,
basando le proprie scelte su quanto si riusciva a reperire sul momento. Un panorama
molto vasto all’interno del quale si è operata una selezione in grado di mostrare proprio la
natura molto diversa delle armi che hanno fatto la Resistenza.
The use of weapons in the Resistance movement has been extremely varied, basid on the possibility
to use the guns they could find at the time. So, the article presents a selection of a very broad overview in
order to show the very different nature of the weapons that made the Resistance.
!
SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Maschinenpistole 1940 (MP40). - 3. Sten Mk II. - 4.
Thompson Submachine Gun. - 5. Pistola mitragliatrice TZ-45. - 6. Moschetto
Automatico Beretta (MAB).
1. Introduzione
Parlare di armi della Resistenza è estremamente difficile per la complessità
delle modalità di approvvigionamento e distribuzione delle armi che i partigiani
italiani cercavano di procurarsi con ogni mezzo. Sicuramente, possiamo inserire
le prede belliche, le armi catturate al nemico durante i combattimenti, le imbo-
scate, gli assalti e dunque armi principalmente tedesche. A queste dobbiamo
aggiungere quelle che gli Alleati hanno paracadutato durante il conflitto proprio
a sostegno delle forze resistenti e quindi qualche arma italiana catturata ai nemici.
Tra tutte, è parso più interessante portare all’attenzione del lettore quelle che
oggi considereremmo le più iconiche.
2. Maschinenpistole 1940 (MP40)
Arma in dotazione all’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale, tra le
più conosciute del periodo, dall’aspetto innovativo rispetto alle altre pistole mitraglia-
trici dell’epoca. L’MP40 non è la capostipite delle mitragliatrici individuali tedesche.
Infatti fu preceduta da sei modelli anche molto diversi tra di loro: il mod. MP 18, MP
28, MP34, MP35 tutti con calciatura in legno e alimentazione laterale, poi MP36,
MP38 e MP40 più snelli con calciature in bachelite e alimentazione da sotto.
* Vice Brigadiere, armaiolo in servizio al Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.
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