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I CARABINIERI DEL 1944 - LE RESISTENZE AL REGIME COLLABORAZIONISTA
era negli altri lo spirito ribollente e reazionario [!] che nasceva spontaneo dal
profondo delle loro anime, contro le ingrate e infide avversità poste dagli uomi-
ni e dalle circostanze” .
1
I Carabinieri furono uno dei bersagli prediletti soprattutto dei fascisti che
vedevano in questi un nemico giurato per il quale la sanzione doveva andare
dall’internamento in Germania alla morte .
2
In questo senso, la narrazione della vicenda del giovane ufficiale dei
Carabinieri Vittorio Caroncini è paradigmatica della tenuità del filo che lasciava
in vita i militari dell’Arma o ne decretava la morte sulla base di una epurazione
politica anche extra ordinem avvenuta durante la Repubblica Sociale Italiana.
Sia pure sinteticamente, pare opportuno rappresentare che la ricostruzio-
ne, al momento ancora incompleta, delle vicende che portarono alla morte di
Caroncini prende piede nel corso del 2018 quando, durante altre attività di
ricerca, l’autore si è imbattuto per ben due volte nella fotografia del biografato
custodita nella documentoteca dell’Ufficio Storico del Comando Generale
dell’Arma dei Carabinieri, accantonando poi la copia digitale per successive
ricerche che si sono concretizzate solamente con questo primo contributo .
3
2 Una breve biografia
Vittorio Caroncini era nato a Milano il 5 ottobre 1921 da Lauro e da Nerina
Margonari (non Marina) ; dopo aver ottenuto la licenza liceale scientifica il 7
(4)
1 Archivio Storico della Direzione dei Beni Storici e Documentali del Comando Generale
dell’Arma dei Carabinieri (d’ora in poi ASACC), Documentoteca, Scatola 122, fascicolo 2
(d’ora in poi D122.2), Legione Territoriale Carabinieri di Alessandria - Ufficio Servizio, n.
16/9-1944 di prot. R.P. datato 21 luglio 1945, ad oggetto Rassegna delle vicende della legione di
Alessandria dopo l’8 settembre 1943, a firma del tenente colonnello Andrea Boni.
2 Si rinvia a Massimiliano Sole, Il grande inganno. L’Arma dei Carabinieri nella Guardia Nazionale
Repubblicana e a Flavio Carbone, Carabinieri e GNR negli atti legislativi della sedicente RSI, pubbli-
cati in questo Numero Speciale, nonché a Massimiliano Sole, I piani nazisti per la deportazione
dei Carabinieri di Roma nei telegrammi intercettati dagli alleati e Anna Maria Casavola, La deportazio-
ne rimossa dei Carabinieri romani. 7 ottobre 1943, in Flavio Carbone (a cura di), Numero Speciale
I Carabinieri del 1943 della “Rassegna dell’Arma dei Carabinieri”, a. LXX (2023), rispettiva-
mente pp. 207-220 e pp. 187-206.
3 L’immagine dell’ufficiale è reperibile in posizione ASACC, D1875.6, “Ten. CC. Vittorio
CARONCINI, fu Lauro e MARGONERI Marina nato a Milano il 5.10.1921 e deceduto il
18.6.1944 - Foto dell’Ufficiale, Codice RT 1942 e lettere di ringraziamento ai Rangers d’Italia
per aver trovato e donate ai CC di Varese il materiale relativo al Tenente Caroncini”.
Sull’organizzazione delle carte dell’Arma e la custodia e valorizzazione si rinvia a Flavio
Carbone, Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946), Roma, Stato Maggiore
della Difesa, 2016. Si ringrazia l’amico Matteo Paderni, curatore della pagina Instagram regio_esercito
(https://www.instagram.com/regio_esercito?igsh=MWc0OXViNXBsZG54bA==) per aver rea-
lizzato le foto della tomba.
4 Come erroneamente riportato nella schedina nominativa e nel fascicolo presente in
Documentoteca. Al momento non è stato possibile reperire lo stato di servizio dell’ufficiale
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