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IL MARESCIALLO OSMAN CARUGNO. GIUSTO TRA LE NAZIONI
Konforty per questo “involontario equivoco” agli inizi degli Ottanta deci-
de di rivolgersi nuovamente alla Commissione dei Giusti dello Yad Vashem
affinché anche il maresciallo Carugno avesse il suo meritato posto nel giardino
dei Giusti a Gerusalemme. Grazie alle testimonianze dei più anziani del grup-
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po rimasti ancora in vita Konforty riesce a dimostrare l’impegno del mare-
sciallo di Capracotta e l’importante ruolo svolto nel salvataggio degli ebrei arri-
vati a Bellaria. Finalmente nel 1985 Carugno riceve il titolo di “Giusto tra le
Nazioni”, titolo che tuttavia non può ritirare essendo deceduto dieci anni
prima. Oggi nel “Bosco dei Giusti”, oltre alla grande quercia dedicata ad Ezio
Giorgetti, primo italiano “Giusto tra le Nazioni”, c’è anche quella più giovane
piantata in memoria del sottufficiale dell’Arma. Due uomini “giusti” che hanno
incrociato i loro destini i quali - come ha affermato la senatrice Liliana Segre nel
2018 davanti al Muro dell’Indifferenza al Memoriale della Shoah di Milano -
“fecero una scelta eroica contro l’indifferenza ricordando il coraggio di chi si
oppose nel silenzio della maggioranza”.
Sia a Giorgetti sia a Carugno sono intitolate due piazzette a Bellaria Igea
Marina e una targa commemorativa nel Parco 25 aprile di Rimini. Anche
Capracotta nel 2022, con una solenne cerimonia alla quale hanno preso parte
autorità civili, militari e religiose della Provincia di Isernia nonché alcuni fami-
liari, ha intitolato all’illustre concittadino sia la villa comunale sia la piazzetta
principale del piccolo comune alto molisano.
La targa, benedetta dal vescovo della Diocesi di Trivento monsignor
Claudio Palumbo, riporta semplicemente: “Piazzetta Osman Carugno.
Maresciallo dei Carabinieri”. Capracotta 27 marzo 1903 - Rimini 5 marzo 1975
insignito dallo Stato di Israele con il titolo di “Giusto tra le Nazioni”.
Per non perdere la memoria del bene
58 Per approfondimenti cfr. Liliana Picciotto, I giusti d’Italia, Milano, Mondadori, 2006.
59 Il suocero Neumann era deceduto.
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