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IL NUOVO CORPO DELLA GUARDIA NAZIONALE REPUBBLICANA. I CARABINIERI DI LUCCA
capillare ed efficiente (grazie anche all’ingente materiale militare “preda di guerra”
distribuito dai tedeschi nei giorni successivi al 10 settembre):
36 stazioni (in pratica una per ogni comune);
4 ufficiali;
70 sottufficiali;
192 uomini di truppa;
170 volontari.
Gli organici delle altre forze militari in provincia erano ancora relativamen-
te modesti. Un corpo che aveva mantenuto pressoché intatta la propria organiz-
zazione era anche la Milizia forestale; infatti operavano in provincia di Lucca, al
comando del seniore Meucci Elia, un comando coorte e 16 comandi di stazione
o distaccamenti, per un totale di 3 ufficiali, 13 sottufficiali e 50 militi. Forza
altrettanto simile, inoltre, era a disposizione della Compagnia della Guardia di
Finanza, la quale poteva disporre di forze concentrate soltanto a Lucca,
Pietrasanta, Castelnuovo, Viareggio e Forte dei Marmi, per un totale di un uffi-
ciale (il capitano comandante Guglielmo Calio), 21 sottufficiali e 56 finanzieri.
Occorre a questo punto osservare che, se la forza delle ultime due armi era
rimasta pressoché invariata dalla fine di settembre, al contrario il gruppo dei
Carabinieri di Lucca aveva visto ridursi i propri effettivi, dato che al 29 ottobre
(due settimane prima del rapporto sulle forze in provincia voluto da Piazzesi) esso
aveva alle proprie dipendenze 5 ufficiali, 65 sottufficiali, 283 carabinieri e 148
volontari (l’Arma aveva quindi avuto una diminuzione degli effettivi di una ventina
di uomini). La caserma Umberto I, invece, in Piazza San Romano, già sede
dell’Accademia di Artiglieria e Genio, sarebbe stata occupata prima dal Battaglione
Legionario giovanile della Mvsn e poi, con la nascita della Gnr, dalla Scuola Allievi
Ufficiali della Guardia stessa. Alla caserma S. Agostino, nella omonima piazza, era
dislocato invece il comando della 86ª Legione, prima Mvsn, e poi appunto Gnr.
2. Carabinieri nella Guardia nazionale repubblicana
I primi reclutamenti per la Guardia Nazionale Repubblicana non poterono
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6 A Lucca, sin dall’ottobre, presso la caserma della 86ª Legione Mvsn venne costituito anche
un Centro addestramento giovanile della Milizia, che, successivamente, sarebbe diventata una
delle Scuole degli Allievi Ufficiali della Gnr. Questi giovani, tutti volontari delle classi 1926-
1928 costituirono la Compagnia della 86ª Legione Gnr, posta al comando del maggiore
Girolamo Casu. L’afflusso dei giovani volontari raggiunse nel mese di dicembre le 500 unità,
costituendo così, nella caserma di S. Romano, l’embrione del futuro Battaglione Scuola. Il 28
febbraio 1944 il Comando generale della Gnr stabilì lo scioglimento del Centro di addestra-
mento della Guardia giovanile di Lucca, costituendo di fatto, il 1° marzo, il Battaglione
Scuola Allievi ufficiali della Gnr di Lucca. La Scuola venne affidata al comando del colonnel-
lo Siro Giombini; per tutto, cfr. anche E. Cavaterra, Quattromila studenti alla guerra. Storia delle
Scuole Allievi Ufficiali della GNR nella Repubblica Sociale Italiana, Dino, Roma, 1999, pp. 77-79.
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