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AURELIA 2008. LA MADRE DI TUTTE LE ESERCITAZIONI




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               preparazione raggiunto nelle materie professionali” . L’esperienza del 2007, vis-
               suta positivamente dai discenti, rappresentò la base della riflessione per avviare
               un progetto addestrativo più complesso ed ambizioso da cui scaturì l’esercita-
               zione oggetto dell’articolo.
                    La ricostruzione di Aurelia 2008 è stata possibile attraverso la documenta-
               zione che gli autori, nella reciproca veste di ideatore e pianificatore dell’attività,
               hanno privatamente conservato.

               2.  Tipo, scopo e finalità dell’esercitazione
                    Nel settembre 2007, il Comando della Scuola Ufficiali diede incarico al
               dipendente Istituto di Studi Professionali e Giuridico-Militari (d’ora in avanti
               ISPGM) di avviare lo studio per la realizzazione di un’esercitazione valutativa
               per i quadri che coinvolgesse tutti gli ufficiali frequentatori presenti alla Scuola
               per corsi di lunga durata. La missione assegnata era ardua in quanto si trattava
               di armonizzare le attività di gruppi eterogenei di frequentatori con anzianità di
               servizio ed esperienze professionali diversificate.
                    Il  Comando  Scuola,  focalizzato  sul  coinvolgimento  contemporaneo  di
               tutti i frequentatori per esaltare lo spirito di appartenenza all’Istituzione e il
               lavoro di gruppo, aveva pianificato di dedicare un’intera settimana all’esercita-
               zione; inoltre, per elevare il livello di impegno dei partecipanti, chiedeva che
               nelle attività fossero inseriti momenti valutativi per tutti i partecipanti, nell’am-
               bito del maggior numero possibile delle discipline professionali, affinché fosse
               possibile attribuire almeno un voto a ciascun ufficiale.
                    Nel pianificare l’esercitazione, si discusse a lungo sulle migliori modalità per
               rendere quanto più possibile aderente alla realtà la dimensione simulata. In questo
               senso, tenuto conto dei vincoli imposti dal Comando Scuola, si ritenne opportu-
               no impostare un’esercitazione per Posti Comando, a livelli gerarchici differenziati
               (NORM di Compagnia, Compagnia territoriale, Comando Provinciale) che inte-
               ragissero sul medesimo evento che sarebbe stato fatto “evolvere” sulla base di
               informazioni  e/o  attivazioni  (che  proponessero  specifici  esercizi)  comunicate
               dalla Direzione dell’Esercitazione (d’ora in poi DE) a intervalli cadenzati.
                    I ruoli previsti per i partecipanti, di massima, furono individuati sulla base
               delle future posizioni di impiego, venendo così ripartiti:
                    ➣ corso applicativo: comandanti di NORM di livello Compagnia;
                    ➣ corso di perfezionamento: comandanti di Compagnia;

               1    Una breve presentazione dell’esercitazione è ancora rinvenibile nella rubrica “Vita della Scuola”
                    in Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, a. LIV (2007), n. 2, p. 123, ora disponibile anche online
                    https://www.carabinieri.it/media—-comunicazione/rassegna-dell-arma/la-rassegna/anno-
                    2007/n-2—-aprile-giugno/vita-della-scuola, ultima consultazione 19 dicembre 2024.

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