Page 202 - Rassegna 2024-4 supplemento
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                  una parte della formazione esperienziale viene svolta nell’outdoor training in
             cui i partecipanti af rontano compiti e situazioni impreviste, vivendo esperienze
             coinvolgenti sul piano f sico, cognitivo ed emotivo, per poi analizzare i comporta-
             menti assunti nel corso dell’attività. Questo metodo crea un ambiente sicuro e
             lontano dalla routine quotidiana, facilitando l’apertura e la rif essione sui propri
             comportamenti.  Le  attività  outdoor,  quindi,  vogliono  creare  nuove  esperienze
             molto simili a quelle della vita reale, stimolando pensieri ed evocando sentimenti
             ed emozioni grazie alla compresenza di logica e immaginazione. La metafora sti-
             mola la soluzione dei problemi perché incoraggia la mente a collegare il livello
             cognitivo con quello emotivo, la ragione con l’intuito, e a sviluppare nuove asso-
             ciazioni di idee. L’esperienza non deve essere intesa semplicemente come ciò che ci
             accade, ma come quello che facciamo con ciò che ci è accaduto; deve essere consi-
             derata quale momento importante di rif essione su quanto è avvenuto, sul com-
             portamento assunto, per giungere a un cambiamento delle proprie prestazioni e
             renderle più ef  caci, sia per il singolo sia per il gruppo. L’elemento peculiare, quin-
             di, è soprattutto il fatto di creare, in un ambiente protetto e sicuro, delle situazioni
             che rappresentino delle metafore di comportamenti organizzativi nelle quali il par-
             tecipante  possa  agire  liberamente,  senza  vincoli  comportamentali,  e  rif ettere
             immediatamente sui successi e gli insuccessi, accelerando in questo modo il pro-
             cesso di normale apprendimento. La metafora propone una situazione lontana
             dalla realtà quotidiana, permettendo di conoscere e apprendere delle modalità di
             comportamento alternative, innovative e forse più ef  caci. Af  nché la metafora
             raggiunga il suo obiettivo è necessario che sia in grado di interessare le capacità
             cognitive dei partecipanti e di raggiungere gli obiettivi formativi, consentendo alle
             persone di trasferire nella vita reale i concetti appresi nell’esperienza formativa.
                  La formazione esperienziale e le esercitazioni di outdoor training sono ideali
             per sviluppare competenze come team building e collaborazione, leadership e
             senso di responsabilità, attivazione di nuove energie individuali e di gruppo, ini-
             ziativa e autonomia, comunicazione ef  cace, lettura del proprio comportamen-
             to, motivazione, f ducia e autostima, gestione dei conf itti e del cambiamento
             organizzativo, problem solving cooperativo. Per comprendere appieno il poten-
             ziale della formazione esperienziale e dell’outdoor training, è essenziale considera-
             re alcuni comportamenti umani, specialmente in relazione alla comunicazione
             interpersonale. Immaginiamo una persona circondata da tre cerchi concentrici.
             Il primo cerchio è la “Comfort Zone”, dove l’individuo si sente a suo agio con le
             attività quotidiane e le persone conosciute. Questa è la zona di comodità, serena
             e priva di sf de.



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