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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione




                    Inoltre, l’integrazione di teoria e pratica, insieme alla rif essione critica sugli
               errori, contribuiva a creare un ambiente di apprendimento dinamico e stimolan-
               te, in cui i partecipanti si sentivano motivati e coinvolti.
                    Il CePAF espletava le proprie funzioni didattiche mediante l’erogazione di
               Moduli Formativi che approfondivano, sotto l’aspetto psicologico, argomenti di
               interesse istituzionale. La f nalità dei moduli formativi era supportare e comple-
               tare le attività dei programmi didattici tradizionali, focalizzati sulla trasmissione
               di un sapere teorico necessario per svolgere le consuete attività istituzionali.
                    Laddove nelle lezioni tradizionali, in linea di principio, il focus era maggior-
               mente incentrato sulla trasmissione di un sapere teorico, necessario per ef ettuare
               una determinata attività istituzionale - sapere incentrato, quindi, sul “che cosa”
               bisogna conoscere per svolgere al meglio le mansioni connesse ai compiti dei cara-
               binieri - diversamente, mediante le attività di formazione a carattere psicologico
               e con la giusta metodologia a carattere esperienziale, sarebbe stato possibile inter-
               venire sul “modo” di operare, sul “come” agire, ovvero sulle modalità di condotta
               più opportune da adottare per poter svolgere un determinato servizio.
                    ogni  modulo  formativo  era  suddiviso  in  una  parte  teorica  e  un’attività
               esperienziale.  La  parte  teorica  forniva  una  cornice  concettuale  agli  argomenti
               trattati e richiamava concetti del sapere teorico appreso in aula. L’attività espe-
               rienziale consentiva di raf orzare e consolidare quanto appreso a livello teorico,
               of rendo, con l’appropriata esperienza formativa, lo spunto per orientare e ade-
               guare il comportamento nelle particolari attività di intervento che si possono pre-
               sentare in servizio, uniformandolo ai criteri e agli stili istituzionali. La formazione
               esperienziale è un metodo di apprendimento attraverso il quale la conoscenza si
               struttura e af  na tramite il contributo dei partecipanti del gruppo e l’analisi e
               condivisione  dell’esperienza  comune  del  gruppo.  Le  persone  imparano  con
               migliori risultati quando sono coinvolte direttamente in un’attività, piuttosto
               che leggendo o ascoltando.
                    Il successo di questo approccio venne confermato da numerosi studi e ricer-
               che. Ad esempio, un aspetto signif cativo riguarda un modulo formativo sulla
               comunicazione ef  cace. Durante la lezione teorica, venivano presentati i principi
               della comunicazione assertiva e le tecniche di ascolto attivo. Successivamente,
               nell’attività esperienziale, i partecipanti dovevano af rontare situazioni simulate
               di conf itto, mettendo in pratica le tecniche apprese. Il role play e il focus group
               permettevano di analizzare le diverse dinamiche comunicative emerse durante le
               simulazioni,  mentre  il  questionario  di  feedback  forniva  preziose  informazioni
               sulle aree di miglioramento.



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