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i carabinieri e La psicoLogia: viaggio tra storia e innovazione
Le osservazioni raccolte hanno evidenziato come i giovani tirocinanti abbia-
no risposto positivamente a queste sf de, mostrando un buon livello di adatta-
mento alle condizioni di vita e di lavoro in Accademia. Questo risultato è stato
ottenuto anche grazie al supporto costante dei Comandanti di Plotone e degli
uf ciali Selettori, che hanno svolto un ruolo cruciale nel guidare e monitorare i
tirocinanti durante il loro percorso. L’attività di formazione e supervisione svolta
da queste f gure ha contribuito in maniera signif cativa a creare un ambiente di
apprendimento stimolante e supportivo, favorendo lo sviluppo delle competen-
ze necessarie per af rontare le future responsabilità come uf ciali dell’Esercito.
nonostante il riscontro positivo nei confronti della procedura di selezione
presso il CnSR, è emerso che la graduazione dell’attitudine, espressa mediante
l’attribuzione di punteggi incrementali al momento della selezione, non sempre
coincideva perfettamente con le valutazioni ef ettuate durante i due mesi di tiro-
cinio. Questa discrepanza è stata rilevata sia dai Comandanti diretti che dagli
uf ciali Selettori nell’ambito della sperimentazione. Tale dif erenza può essere
attribuita a diversi fattori, tra cui la variabilità delle condizioni in cui le valutazio-
ni sono state ef ettuate e le diverse percezioni dei valutatori in merito alle perfor-
mance dei tirocinanti. Inoltre, l’ambiente dinamico e complesso dell’Accademia
Militare può inf uenzare le performance dei candidati in modi che non sempre
sono prevedibili al momento della selezione iniziale. Le esperienze vissute duran-
te il tirocinio possono infatti rivelare aspetti del carattere e delle competenze dei
candidati che non erano emersi nelle fasi preliminari del processo di selezione.
Questo suggerisce la necessità di un approccio f essibile e adattabile nella valuta-
zione dei candidati, che tenga conto delle diverse sfaccettature delle loro capacità
e del loro potenziale di crescita.
nello svolgimento del protocollo dell’esperimento, fu ipotizzato anche che,
per migliorare ulteriormente la coerenza tra le valutazioni iniziali e quelle succes-
sive, sarebbe stato utile pensare di implementare un sistema di feedback continuo
e dettagliato, che consentisse di monitorare in modo più accurato l’evoluzione
delle performance dei candidati. Questo approccio avrebbe potuto prevedere
una serie di valutazioni intermedie durante il tirocinio, f nalizzate a identif care
tempestivamente eventuali aree di miglioramento e a fornire un supporto mirato
per il loro sviluppo.
In questo modo, sarebbe stato possibile, almeno in via teorica, ottenere una
visione più completa e sfumata delle competenze dei tirocinanti, facilitando
l’identif cazione dei candidati più promettenti e delle aree in cui è necessario
intervenire per migliorare le loro performance.
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