Page 76 - Rassegna 2024-3
P. 76
DOTTRINA
L’intuizione è una forma di conoscenza della realtà che appare immediata,
ma che, a ben vedere, è la modalità che ciascuno ha di dare senso alle cose che
gli accadono nel più breve tempo possibile, poggiandosi su interpretazioni tal-
mente consolidate e radicate da risultare automatiche. Tutti abbiamo intuizioni
che consentono di orientarci nel mondo e non c’è nulla di speciale; il problema
è capire come dalle esperienze che abbiamo fatto nella nostra vita arriviamo a
intuire le nuove esperienze in quel modo particolare che caratterizza il nostro
modo di essere.
Si è già detto dell’importanza della soggettività nel dare senso alle espe-
rienze in modo che orientino lo sguardo sulle nuove. Così, un operatore di poli-
zia, inteso nella prospettiva interazionista come attore sociale , può intuire
16
nella contingenza cose diverse dal suo collega a seconda delle proprie esperien-
ze di vita. Non va dimenticato, tuttavia, che le esperienze vengono dotate di
senso in un ambiente di lavoro con una propria cultura professionale che for-
mula indicazioni e aspettative a tutti gli operatori che ne fanno parte e con cui
il singolo deve fare i conti. Non solo: anche l’ordinamento istituzionale (le
linee-guida, i protocolli operativi, le circolari, i decreti ministeriali, le novità legi-
slative) formula indicazioni e aspettative su come comportarsi nel modo giusto
che il singolo operatore interpreta alla luce della propria soggettività e della cul-
tura professionale in cui è immerso. Infine, come si è già detto, le aspettative
politiche e sociali nei confronti degli operatori di polizia sono diverse a seconda
del sistema politico (democratico e autoritario) e, più in generale, a seconda di
quale sia il sistema culturale e di come definisca le emergenze. Se, per esempio,
le migrazioni umane sono considerate come una minaccia sociale, sulle polizie
ricadranno aspettative di protezione e di immunizzazione nei confronti degli
stranieri che premeranno, ancora una volta, sul singolo operatore di polizia.
In breve, nella contingenza delle situazioni critiche che il singolo agente si
trova ad affrontare si ravvisa un movimento oscillatorio che coinvolge, in un
gioco continuo di rimandi, la soggettività, il sapere istituzionale, gli aspetti ordi-
namentali e il sistema culturale nel definire la criticità delle situazioni, la necessità
di intervenire, l’atteggiamento da tenere, il comportamento da adottare, se usare
17
la forza è appropriato in quella situazione e fino a che punto è accettabile (Fig. 1) .
16 Per approfondire la prospettiva interazionista in ambito criminologico si consiglia la lettura
di Adolfo Ceretti, Lorenzo Natali, Cosmologie violente. Percorsi di vite criminali, Raffaello Cortina,
Milano, 2009.
17 Mi permetto di citare Roberto Cornelli, The Force of the Police. An Analysis of Police Violence
Based on Experience in the United States and the Imperative to Restore Legitimacy, International Center
for Transitional Justice (Research Report), Nov 2022, da cui è tratto il grafico, in questa sede
riprodotto in italiano.
74

