Page 261 - Rassegna 2024-2
P. 261

PRIORITÀ CONDIVISE E SOLUZIONI APERTE


                RECENTI SVILUPPI NEL MOSAICO DI STRUMENTI

                  INTERNAZIONALI CONTRO LA CIRCOLAZIONE

                             ILLECITA DEI BENI CULTURALI
                                            Professoressa Federica Mucci*


                    A settant’anni dalla conclusione del I Protocollo aggiuntivo alla Convenzione de
               L’Aja del 1954, il contributo evidenzia alcuni importanti recenti sviluppi nell’articolazione
               ed applicazione degli strumenti giuridici internazionali atti a contrastare la circolazione ille-
               cita di beni culturali in tempo di pace e durante i conflitti armati.
                    L’efficacia del complesso mosaico di diritto internazionale pubblico e privato rile-
               vante in questa materia è tendenzialmente crescente grazie alla sempre maggiore consape-
               volezza della specifica natura del valore culturale dei beni, che può influenzare a livello
               sistematico l’interpretazione ed applicazione del diritto. Tuttavia, la soluzione di ciascuna
               richiesta di restituzione dipende dalle fonti applicabili nella specifica situazione, in quanto
               il quadro generale di obblighi assunti dagli Stati è ancora lacunoso, anche a causa di alcune
               irrisolte e complesse questioni sostanziali.
                    Interessanti  soluzioni  di  carattere  più  generale  possono  a  volte  essere  impostate
               attraverso azioni di diplomazia culturale, purché solidamente fondate sulla condivisione
               del principio etico degli scambi.

                    Seventy years after the conclusion of  the First Additional Protocol to the 1954 Hague Convention,
               this contribution highlights some important recent advances in the articulation and application of  interna-
               tional legal instruments designed to counter the illicit circulation of  cultural property in peacetime and
               during armed conflicts.
                    The effectiveness of  the complex mosaic of  public and private international law relevant to this
               matter has tended to grow, due to the increasing awareness of  the specific nature of  the cultural value of
               property, which may influence the interpretation and application of  the law on a systematic level. However,
               the solution to each restitution claim depends on the sources applicable in the specific situation, as the gene-
               ral framework of  obligations undertaken by states is still lacking, also because of  some unresolved and
               complex substantive issues.
                    More general interesting solutions can sometimes be shaped through actions of  cultural diplomacy,
               solidly based on sharing the ethical principle of  exchanges.

               *     Associata di Diritto internazionale presso il Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale,
                     Formazione e Società dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

                                                                                         71
   256   257   258   259   260   261   262   263   264   265   266