Page 337 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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L’ARTE COME “RAPPRESENTAZIONE” DELLA RESISTENZA DEI CARABINIERI




               di consegnare la armi ai tedeschi e riesce a prendere la via dei monti per unirsi ai partigiani
               e combattere contro i tedeschi […] ben presto la sua capacità, il suo valore lo portano al
               comando della compagnia esploratori del II Corpus d’Assalto jugoslavo. Ed è lì che Ricci
               dimostra che tre soli uomini possono far tacere un cannone tedesco che paralizza sulla strada
               i movimenti di un’intera brigata partigiana […] sul suo “sciaraz” catturato al tedesco nella
               sua prima azione, balzando di dolina in dolina, sa proteggere il ripiegamento di due batta-
               glioni attaccati da centinaia di uomini fra tedeschi e cetnici. […] “Riggi” è divenuto il popo-
               lare eroe di quelle genti; tutti lo ammirano, tutti vogliono conoscerlo, tutti lo amano .
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                    È chiaro che gli episodi sono innumerevoli, pertanto è impossibile pensare
               ad una rappresentazione artistica esaustiva. Ma è sicuramente di grande impatto
               il racconto di quei fatti divenuti maggiormente evocativi di quel drammatico
               periodo  che  rivivono  nelle  magistrali  interpretazioni  di  Vittorio  Pisani  e  di
               Clemente  Tafuri,  le  cui  opere  sono  conservate  presso  il  Museo  Storico
               dell’Arma dei Carabinieri, quale depositario privilegiato dei cimeli, documenti e ricordi
               che testimoniano l’azione svolta dall’Arma in pace e in guerra .
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                    Riguardo a quei fatti, di Vittorio Pisani  il Museo conserva un trittico
                                                           (21)
               commissionato dalla presidenza del Museo Storico dell’Arma nel 1947, costi-
               tuito  da:  Il  vicebrigadiere  dei  Carabinieri  Salvo  D’Acquisto,  Il  sacrificio  dei  dodici
               Carabinieri  caduti  alle  Fosse  Ardeatine,  I  Carabinieri  Vittorio  Marandola,  Fulvio
               Sbarretti e Alberto La Rocca sacrificano a Fiesole la loro vita per salvare quella di dieci
               ostaggi innocenti. Sono tutti dipinti ad olio su tela che hanno ispirato la realizza-
               zione di cartoline storiche rievocative di quegli stessi episodi.
                    Benché legate a tre differenti fatti, le opere di Pisani presentano il comune
               tema  della  fucilazione,  una  tradizione  molto  consolidata  nell’arte  otto-novecentesca,
               basti pensare ai casi di Goya, Manet, Picasso .
                                                     (22)
                    Così come il tema del sacrificio compiuto dai singoli Carabinieri, un atto
               che costituisce il momento culminante di un processo drammatico, le cui pre-
               cedenti tappe vengono lasciate all’immaginazione dello spettatore: trattativa,
               offerta della propria vita, scambio di ostaggi, prelevamento dal carcere di via
               Tasso  (per  quanto  riguarda  il  dipinto  dedicato  ai  caduti  delle  Fosse
               Ardeatine).
                    I particolari del paesaggio circostante consentono perfino di immaginare gli
               odori, le sensazioni, di percepire la temperatura, udire i suoni e i rumori prodotti
               (19)  Antonio Scivicco, da Il Carabiniere, n. 2, febbraio 1976, Anno XXIX, pp. 47-47.
               (20)  Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri, Statuto Organico Regolamento Interno, Roma, Aziende
                    Tipografiche Eredi Dott. G. Bardi, 1962, p. 19.
               (21)  Vittorio Pisani è stato autore di importanti opere d’arte. Noto illustratore del settimanale
                    Tribuna Illustrata per il quale creò più di quattromila copertine.
               (22)  AA.VV., Carabinieri. Arte storia quotidianità, Ivrea, Ivrea Grafica s.r.l., p. 52.

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