Page 17 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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ITALIA 1943.
DALLA DISGREGAZIONE DEL REGIME FASCISTA ALLA FIRMA DELL’ARMISTIZIO
Mappa dello sbarco alleato in Sicilia
(Fonte: Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 de Le Ciminiere di Catania)
dell’Alto Comando tedesco pel fatto che la nostra resistenza in Sicilia non avrebbe risposto
all’attesa sopratutto [sic] per le deficienze verificatesi nelle predisposizioni difensive dell’isola.
Nella lettera sarebbe stato promesso l’invio entro il corrente mese di batterie antiaeree e costiere
e di altri 250 aerei. A tale lettera, proseguiva il promemoria, il duce “avrebbe rispo-
sto con una vigorosa ed obiettiva messa a punto della nostra situazione militare
e, ribattendo l’insinuazione sul comportamento delle nostre truppe in Sicilia,
avrebbe a sua volta fatto presente che le promesse tedesche di rifornimenti di
armi e mezzi bellici non erano state mantenute, sebbene più volte ripetute”.
Inoltre, il duce avrebbe “rappresentato che l’imponente concentramento di
mezzi navali nemici nelle acque siciliane” offriva “all’aviazione dell’Asse un obiet-
tivo finora mai presentatosi per colpire in modo decisivo la potenza navale nemi-
ca”. Il promemoria concludeva con la precisazione che le notizie riferite erano di
“natura riservatissima”, e non erano trapelate in pubblico; tuttavia, fra la popola-
zione si andava “sempre più consolidando la convinzione che la Germania non
ci presti, in questo momento cruciale, quell’aiuto che ci sarebbe necessario” .
(3)
Frignani era bene informato sul contenuto dello scambio di lettere.
(3) ASAC, D1198.1. Cfr. Renzo De Felice, Mussolini l’alleato. 1. L’Italia in guerra 1940-1943. Tomo
secondo, Crisi e agonia del regime, Torino, Einaudi, 1990, pp. 1321 ss.
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