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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Con questo scarno promemoria personale riservato, il tenente colonnello
Giovanni Frignani, comandante del Gruppo interno di Roma della Legione ter-
ritoriale Carabinieri Reali di Roma, comunicava al Comando Generale
dell’Arma CC.RR., al Comando della 2ª divisione CC.RR. “Podgora”, al
Comando della IVª Brigata CC.RR., e al Comando della Legione territoriale
CC.RR., la notizia della prossima riunione del supremo organo costituzionale
del regime fascista . Due giorni prima, il segretario generale del Partito nazio-
(1)
nale fascista Carlo Scorza aveva comunicato ai membri del Gran Consiglio l’or-
dine della convocazione, decisa dal duce subito dopo il suo ritorno da Feltre,
dove il 19 luglio aveva avuto un colloquio con Hitler.
Mussolini era rientrato a Roma in aereo quello stesso giorno, appena
appresa la notizia del bombardamento sulla capitale. L’incontro fra i due capi
dell’Asse era avvenuto in seguito allo sbarco degli Alleati in Sicilia nella notte fra
il 9 e il 10 luglio; la loro avanzata all’interno dell’isola non incontrò forte resi-
stenza da parte dell’esercito italiano. L’invasione del territorio nazionale era la
conseguenza delle disfatte subite dalle Forze Armate italiane e tedesche in Africa
settentrionale e nel Mediterraneo nell’autunno del 1942. Iniziata con l’avanzata
inglese ad El Alamein il 23 ottobre 1942, l’offensiva anglo-americana era prose-
guita con lo sbarco degli anglo-americani in Marocco e Algeria l’8 novembre,
l’occupazione di Tripoli da parte degli inglesi il 23 gennaio 1943, la resa delle
forze dell’Asse in Tunisia il 13 maggio, e la resa di Pantelleria l’11 giugno.
L’invasione della Sicilia aggravò la sfiducia del Führer nella capacità e
volontà dell’alleato italiano a proseguire la guerra. Fu Hitler a sollecitare l’in-
contro, secondo quanto riferì puntualmente al Comando generale il coman-
dante Frignani il 18 luglio. Da “indiscrezioni seriamente attendibili”, aveva
appreso che nella notte tra il 15 e il 16 luglio, vi era stata una riunione al mini-
stero degli Esteri alla quale avevano partecipato il sottosegretario agli Esteri
Giuseppe Bastianini, l’ambasciatore tedesco Von Mackensen ed altri funziona-
ri italiani e tedeschi .
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L’ambasciatore tedesco aveva detto a Bastianini che “Hitler sollecitava un
incontro urgente con Mussolini” per esaminare “la situazione della Sicilia nel
quadro dell’Asse”. Frignani aveva inoltre appreso che vi era stato uno scambio di
lettere fra il duce e il Führer: Alla richiesta italiana di aiuti, il FÜHRER avrebbe rispo-
sto con una lettera personale al DUCE. In tale lettera non sarebbe stato celato il disappunto
(1) Direzione dei Beni Storici e Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri,
Archivio Storico dell’Arma dei Carabinieri, Documentoteca, scatola 1198, fascicolo 1 (da ora
in poi ASAC, D1198.1).
(2) Cfr. Giuseppe Bastianini, Volevo fermare Mussolini. Memorie di un diplomatico fascista, Milano,
Rizzoli, 2005, p. 135.
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