Page 163 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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1943: LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI. I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI NAPOLI PORTO
contro il petto del carabiniere, l’altro tentò di disarmar-
lo e il terzo aizzava i primi due, tanto che il primo
sparò un colpo contro il Frisaldi che a stento potè schi-
vare .
(7)
Al balcone della caserma si trovava il
Carabiniere Mario Violante che, avendo assistito
all’accaduto, diresse contro i tedeschi un colpo di
pistola, facendo sì che il collega potesse rapida-
mente mettersi in salvo, raggiungendo il portone
d’ingresso. Ebbe così inizio una serrata sparatoria tra i
militari dell’Arma e i tre tedeschi che intanto si
(8)
erano fatti scudo con l’autocarro. In breve, uditi
gli spari, giunsero sul posto una ventina di germanici
che ripresero la sparatoria contro la caserma. Anche questo secondo gruppo fu costretto ad
allontanarsi .
(9)
Nel frattempo il comandante della compagnia Tribunali, capitano
Cognetta, informato di quanto stava accadendo, radunò uomini e mezzi per
recare soccorso ai militari in difficoltà. Organizzò un drappello di venti carabinie-
ri con due fucili mitragliatori al comando del sottotenente Alfonso Cavaccini ed altro drap-
pello di venti soldati capeggiati da un sottotenente del 40° Fanteria ed armati di mitraglia-
trici. L’improvvisato reparto, a bordo di due automezzi e diretto dal predetto capitano, si
portò nei pressi dell’ingresso principale del cimitero di Poggioreale […] Avendo saputo che,
a breve distanza, vi era un forte reparto di tedeschi che sbarrava la rotabile per Avellino
[il capitano Cognetta], fatti scendere i militari, attraverso il ricovero pubblico del
Purgatorio, raggiunse la stazione Poggioreale ; i Carabinieri della stazione avevano
(10)
messo in fuga i tedeschi che avevano tentato di attaccarli e quando il contin-
gente di rinforzo giunse sul posto, quelli erano già scappati. Il sottotenente
Cavaccini non fece in tempo a chiedere spiegazioni che soggiunse un motociclista con l’or-
dine di raggiungere subito il Comando di Legione. L’ufficiale fece salire nuovamente i suoi
uomini sull’automezzo e partì per la caserma di Monteoliveto dove lo aspettava il
Comandante del Gruppo. I tedeschi stavano assalendo la Prefettura. Bisognava portare
aiuto ai difensori .
(11)
(7) Archivio Storico dell’Arma dei Carabinieri (d’ora in poi ASAC), Documentoteca, scatola
120, fascicolo 1, (d’ora in poi D120.1).
(8) Ibidem.
(9) Ibidem.
(10) Donato Fulvio Grassi, La partecipazione dei Carabinieri alle quattro giornate di Napoli, in Rassegna
dell’Arma dei Carabinieri, a. XXVI, n. 1/1978, pp. 159-172, p. 161.
(11) Ibidem.
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