Page 159 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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1943: LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI


               I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI NAPOLI PORTO

                                           Vincenzo Longobardi
                                                              (*)


                    La notizia dell’armistizio dell’8 settembre 1943 non ebbe analogo riscontro nella
               Penisola. La città di Napoli, sebbene colta di sorpresa dalla notizia, ebbe una reazione ina-
               spettata: cittadini e militari, specialmente Carabinieri, si unirono in una risposta pronta,
               efficace e strategica per contrastare la violenza nazista. La drammaticità degli eventi rag-
               giunse l’apice nell’uccisione in massa dei quattordici Carabinieri della Stazione di Napoli-
               Porto, condotti a Fertilia, vicino Aversa, e massacrati. Poco dopo, una serie di eventi passati
               alla storia come le “quattro giornate di Napoli” testimoniò il desiderio di rivincita da parte
               di una popolazione coesa che, forte della presenza degli uomini dell’Arma, decise di com-
               battere, senza distinzione di classe, per la liberazione dall’oppressore nazista.

                    The  news  of   the  armistice  on  September  8,  1943  did  not  attract  a  similar  response  in  the
               Peninsula. The city of  Naples, although taken by surprise by the news, had an astonishing reaction: citi-
               zens and military, especially Carabinieri, united in a prompt, effective and strategic response to withstand
               the  Nazi  violence.  The  drama  of   the  events  reached  its  apex  in  the  mass  killing  of   the  fourteen
               Carabinieri from the Naples-Porto station, taken to Fertilia, near Aversa, and then massacred. Shortly
               afterwards, a series of  events that have gone down in history as the ‘four days of  Naples’ testified to the
               desire for revenge on the part of  a cohesive population that, strengthened by the presence of  the men of  the
               Carabinieri, decided to fight, without class distinction, for the liberation from the Nazi oppressors.

                                               !

               SOMMARIO: 1. Il sud dopo l’8 settembre 1943. - 2. Napoli. Gli attacchi tedeschi alla città.
                          - 3. L’attacco al Palazzo dei Telefoni . - 4. L’eccidio dei Carabinieri della stazione
                          di Napoli-Porto a Teverola. - 5. L’insurrezione in Campania... - 6. ... e le «quat-
                          tro giornate» di Napoli. - 7. Conclusioni.


               1.  Il sud dopo l’8 settembre 1943
                    La divulgazione dell’avvenuto armistizio dell’8 settembre, generò un clima
               di tensione altissimo tra il nostro Paese e il governo germanico. In particolare, lo
               sbarco degli anglo-americani sulle coste della penisola aveva gravato non poco sia
               sul  piano  della  politica  interna  sia  in  ambito  internazionale,  facendo  sì  che  il
               nuovo governo si insediasse in quella parte di territorio non occupata dai tedeschi.

               (*)  Maresciallo  Maggiore,  Addetto  all’attività  di  ricerca  e  di  studio  presso  il  Museo  Storico
                    dell’Arma dei Carabinieri.

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