Page 121 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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ARMA COMBATTENTE.
                                  I CARABINIERI REALI NELLA DIFESA DI ROMA































                               Campo d’arma della Legione Allievi Carabinieri Reali 1939.
                                  Un momento dell’addestramento al combattimento
                (Fonte: Direzione dei Beni Storici e Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Archivio Fotografico del Museo Storico, II, 14, 120)
                    Il comandante del settore dispose lo spostamento del battaglione Allievi
               nella zona della Magliana, per partecipare alla riconquista del caposaldo. Il tenen-
               te colonnello Frailich, comandante del battaglione Allievi, destinò il tenente Di
               Lorenzo con il suo plotone alla funzione di pattuglia esplorante allo scopo di
               individuare l’eventuale presenza nemica nella zona e stabilirne la consistenza.
                    Alle ore 05:00, il battaglione giunse al completo nella zona d’operazioni e, uni-
               tamente ad un reparto della PAI e ai militari del deposito Bersaglieri attorno alle ore
               06:00  iniziò  l’attacco  insieme  ad  elementi  del  1°  reggimento  “Granatieri  di
                    (21)
               Sardegna” ancora disponibili. Il supporto di fuoco è garantito dai mezzi del RECo e
               dai semoventi da 125/25. Il ruolo principale nell’azione fu attribuito al battaglione
               Allievi che investì il caposaldo e il ponte della Magliana riprendendolo e liberandolo
               dai tedeschi. L’azione consentì di raggiungere la “linea ferroviaria Roma-Ostia, ma poi
               avemmo ordine di tornare indietro e di attestarci sul caposaldo 5” . Si dovette poi ai
                                                                          (22)
               reparti autoblindo se fu possibile inseguire i nemici fino all’altezza di Mezzocammino,
               la collina antistante i luoghi dove si era combattuto sino a quel momento .
                                                                                 (23)
               (21)  Così, Centro Studi Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna (a cura di), La difesa di
                    Roma e i Granatieri di Sardegna nel settembre 1943, Roma, Stato Maggiore dell’Esercito, 1993, ma
                    non tutti sono concordi nell’indicare l’ora, ad esempio Arnaldo Ferrara, generale di divisione
                    (a  cura  di),  I  Carabinieri  nella  resistenza  e  nella  guerra  di  liberazione,  Roma,  Ente  Editoriale
                    dell’Arma dei Carabinieri, 1978, p. 11, indica le ore 05:40.
               (22)  ASAC, D124.6, relazione del capitano Franz Colella datata 12 ottobre 1944.
               (23)  Gioacchino Solinas, I Granatieri di Sardegna cit., p. 60.

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