Page 118 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
ordini del tenente colonnello Toscano, e il Raggruppamento Esplorante
Corazzato (R.E.Co.) “Lancieri di Montebello” passano a disposizione della
Divisione che sta bloccando i nemici ai caposaldi n. 5 e 6.
Tuttavia, il RECo è in fase di movimento e, una volta giunto nel settore Ovest
sarebbe dovuto essere dislocato all’area detta della Annunziatella, ma poi si fermò
tra l’abbazia delle Tre Fontane e Ponte del Buttero. Insieme alla colonna della PAI
giunge comunicazione che sta arrivando un battaglione di Allievi Carabinieri.
Entrambi i reparti si attestato nei pressi della Basilica di San Paolo. Di lì a poco
anche un reparto di bersaglieri composto da militari presenti nel deposito del 2°
reggimento sono a disposizione della Divisione e tutti passano agli ordini del gene-
rale di Rienzo, comandante del settore Ovest. In merito alla PAI un ordine succes-
sivo impartito da Carboni a Solinas impone di “non usare molto la P.A.I.” . Nel
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corso della notte, anche un gruppo semoventi da 125/25 è transitato di dipenden-
za dalla Divisione “Ariete II” alla “Granatieri di Sardegna”. L’atteggiamento dei
tedeschi se da una parte fu improntato a forte aggressività, dall’altro si appoggiò
all’evidente violazione di quelle norme del diritto bellico e delle consuetudini
militari che trasformano un soldato in un rinnegato. Infatti, L’impegno profuso
dai Granatieri di Sardegna, sebbene avesse bloccato i paracadutisti tedeschi, non
era sufficiente a contenerli e sconfiggerli, ma sicuramente a bloccarli.
5. I Carabinieri Reali alla Magliana
In merito all’impiego dei Carabinieri, lo ricorda poco prima il generale
Solinas, era stato assegnato al settore Ovest, comandato dal generale de Rienzi,
un battaglione di Carabinieri. In realtà si trattava del 2° battaglione Allievi
Carabinieri, tratto dalla Legione Allievi. Il reparto, ricevuti gli ordini tramite il
Comando Generale dell’Arma, alle ore 23:30 era pronto.
Va ricordato che il 2° Battaglione Allievi Carabinieri era composto sia da
una compagnia di Carabinieri allievi neopromossi che componevano la compa-
gnia d’onore per i servizi al Quirinale, nonché da giovani allievi. Il battaglione,
agli ordini del tenente colonnello della riserva Arnaldo Frailich, era strutturato
a
su tre compagnie, la 4 agli ordini del capitano Orlando De Tommaso e com-
a
posta per l’appunto da Carabinieri neopromossi, la 5 agli ordini del capitano
Franz Colella e la 6 che aveva quale comandante il tenente Domenico
a
Maglione. Si mosse dunque una forza di circa seicento uomini .
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(17) Gioacchino Solinas, I Granatieri di Sardegna cit., p. 52.
(18) Così la relazione sulla partecipazione di un battaglione allievi ai combattimenti della
“Magliana” 9 settembre 1943, datata 25 settembre 1945, in Direzione dei Beni Storici e
Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Archivio Storico dell’Arma
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