Page 120 - Rassegna 2023 Numero Speciale
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NUMERO SPECIALE I CARABINIERI DEL 1943
Attorno alle 23:15 il Comandante Generale,
generale Angelo Cerica, presente nel salone del circo-
lo ufficiali fa un discorso di circostanza agli ufficiali
del reparto. Il capitano Coletta riporta che il generale
Cerica alle 22:00 chiamò a rapporto ufficiali e sottuf-
ficiali del battaglione per comunicare gli ordini .
(19)
Lo stesso ufficiale precisa anche che gli allievi
della 5 e 6 compagnia erano composte da circa
a
a
150 allievi giunti alla Legione da dieci/quindici
giorni e a malapena avviati alle prime istruzioni
formali, senza neppure aver compiuto la prima
lezione di tiro. Alle 23:45, il battaglione era a bordo
di dodici torpedoni forniti dall’Autoparco del mini-
Una fototessera del capitano stero dell’Interno diretto verso la Basilica di San
Orlando De Tommaso, comandante
della 4 a compagnia Allievi Paolo, per attestarsi alla destra della chiesa alle
Carabinieri caduto in combattimento 00:30 del 9 settembre. Alle ore 01:30, grazie al
alla Magliana il 9 settembre 1943
(Fonte: Direzione dei Beni Storici e distacco di alcune pattuglie esplorative, i
Documentali del Comando Generale dell’Arma Carabinieri catturano due automezzi tedeschi con i
dei Carabinieri, Fototeca, ad nomen)
nemici a bordo che sono catturati.
Già in quest’area, si possono notare alcuni tentativi di penetrazione riusciti
da parte nemica tanto che un’altra pattuglia individua un piccolo nucleo che lan-
cia razzi di segnalazione. Così un piccolo gruppo di Carabinieri scelti agli ordini
del capitano De Tommaso neutralizza la minaccia e recupera armi ed equipag-
giamento. Durante tale azione si distinguono il sottotenente Zappardino e il
maresciallo capo Marinelli della 5 compagnia .
a
(20)
Attorno alle ore 02:00 il battaglione riceve l’ordine di movimento per proce-
dere alla conquista del caposaldo n. 5 che in base agli ordini ricevuti “già in possesso
di un reparto di granatieri ed occupato poi dai tedeschi dopo violento e sanguinoso
combattimento”. Il caposaldo n. 5, dislocato sulla via Ostiense, ponte della
Magliana, era stato occupato dai tedeschi con uno stratagemma e la conseguente
cattura della maggior parte dei Granatieri di Sardegna; se i tedeschi avessero con-
servato il controllo del caposaldo, sarebbero potuti entrare agevolmente nella città.
dei Carabinieri, Documentoteca, scatola 95, fascicolo 11 (da ora in poi ASAC, D95.11).
Stesso numero è riportato in Giuseppe Mastrobuono, Le FF.AA. italiane nella resistenza e nella
Guerra di Liberazione, Roma, tipografia di Casamari, 1965, p. 74. L’ordine di battaglia in
appendice.
(19) Si veda la relazione del capitano Franz Colella datata 12 ottobre 1944, in ASAC, D124.6.
(20) ASAC, D95.11.
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