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GUERRA IN IRAQ, 2003-2009
GLI ERRORI DI PIANIFICAZIONE NELLA RIFORMA DEL SECURITY SECTOR
Coalizione la stabilizzazione delle condizioni di sicurezza, mediante la creazione di una
forza di polizia transitoria, con una forza internazionale di polizia civile impiegata al fianco
della polizia irachena e delle forze della Coalizione.
La Strategy prevedeva, come prima azione richiesta, lo schieramento di una
armed International Police Monitoring Force, operante affianco alla polizia irachena,
consistente in circa tremila agenti armati.
Su questa linea, il 17 luglio, nel corso di una riunione dell’Ad Hoc Ministerial
Group on Iraq Reconstruction (AHMGIR), venne discusso un paper dell’IPU nel
quale si stimava un’esigenza di circa settemila international police officers per il sup-
porto e la ricostruzione della Iraqi Police. Nel documento veniva però indicato
come gli USA intendessero fornire settecento agenti, mentre il Regno Unito
avrebbe dovuto schierarne solo cento.
Già il 10 agosto successivo, il Deputy Chief Constable Douglas Brand, Chief
Police Advisor britannico distaccato a Baghdad presso la CPA (dal 2003 al 2005),
riferì alla propria Capitale che i leader della CPA erano d’accordo sull’impossibilità
di ottenere lo schieramento degli esperti di polizia originariamente stimati, atte-
stando il proprio livello di aspirazione a un massimo di 1.500 - 2.000 poliziotti.
Secondo il rapporto del SIGIR (Special Inspector General for Iraq
Reconstruction) intitolato Hard Lessons, era stato il National Security Council statuni-
tense a rigettare l’ipotesi di schierare oltre seimila police advisors, in quanto tale
proposta era stata valutata too ambitious and too expensive .
(13)
Nelle minute di una riunione del 2 settembre, a Londra, tra i principali
Ministri del Governo e i vertici delle Forze Armate e d’intelligence, è riportato
come il Primo Ministro avesse affermato che la chiave per garantire la sicurezza
interna in Iraq fosse the rapid mobilisation of an effective Iraqi Police Force, preveden-
do, come prima fase per il raggiungimento della forza complessiva, l’operatività
di almeno settantamila agenti di polizia, addestrati ed equipaggiati, da conseguire
in tre mesi.
Nella documentazione raccolta dalla Commissione Chilcot non vi è trac-
cia di indicazioni sulle risorse da impiegare, né alcuna valutazione sulla pratica-
bilità di addestrare settantamila agenti di polizia in tre mesi.
Al contrario, l’alimentazione delle posizioni di international police advisor sarà
critica per tutta la missione: la Coalizione tenterà di far fronte all’esigenza
mediante il ricorso a contractors, in maggioranza ex-poliziotti, la cui professiona-
lità e bagaglio esperienziale risultarono estremamente variegati .
(14)
(13) Bowen SW Jr. Hard Lessons: The Iraq Reconstruction Experience. U.S. Government Printing Office,
2009.
(14) The scale and quality of International Police Adviser effort is woeful. Gen. Jackson, Chief of the General
Staff, nel suo rapporto su una visita in Iraq (dal 17 al 20 aprile 2005).
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