Page 192 - Rassegna 2023-1
P. 192
INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI
con il potere esecutivo, cui è rivolta l’attività di visita;
con il potere legislativo, cui, come detto, relaziona annualmente e rende
pareri non vincolanti rispetto ai temi che incidono sulla privazione della libertà
anche di fatto;
con il potere giudiziario, in quanto il Garante può dichiararsi persona
offesa nei procedimenti penali ex articolo 90 del c.p.p., valutando anche se costi-
tuirsi parte civile, per esempio in caso di suicidi in detenzione o quando siano
in gioco possibili gravi maltrattamenti a danno di persone private della libertà.
Il Garante nazionale, può inoltre presentare opinioni scritte come Amicus curiae
davanti alla Corte costituzionale o alla Corte Edu in procedimenti che tocchino
temi riguardanti la privazione della libertà.
6. Conclusioni
A conclusione di questa disamina dei vari meccanismi di tutela dei diritti
umani, e in particolare del sistema di monitoraggio preventivo in Italia, mutuan-
do principi di scienze della sicurezza, possiamo affermare che consci che il
rischio pari a zero non esiste, altrettanto non è individuabile un unico meccani-
smo in grado di garantire la totale e assoluta protezione dei diritti umani, tanto
più in situazioni di soggettiva e oggettiva vulnerabilità e fragilità connesse alla
privazione della libertà personale.
L’orientamento verso cui dovrebbe tendere il sistema di tutela dei diritti,
è quello della ricerca e della realizzazione delle misure migliori per limitare la
probabilità che la violazione si verifichi o per lo meno contenere l’entità dei
danni subiti dal titolare del diritto.
È chiaro che una maggior efficacia ed efficienza nel raggiungimento del-
l’obiettivo di protezione, va individuata nell’adozione e potenziamento di misu-
re preventive, come la formulazione della raccomandazione a seguito del moni-
toraggio, in stretta correlazione con le misure reattive, come può essere una
sentenza di condanna.
Nel dualismo reattivo/preventivo dei meccanismi di tutela, gli esiti dell’at-
tivazione di sistemi di monitoraggio preventivo multilivello, globale europeo e
nazionale, hanno sicuramente confermato che l’adozione di un sistema di misu-
re preventive, ha permesso di superare molte delle criticità rilevate nei mecca-
nismi di tutela legale e giurisdizionale.
Verosimilmente anziché nel dualismo, è proprio nell’osmosi tra i vari mec-
canismi legale, giurisdizionale e preventivo, che la tutela dei diritti può trovare
il massimo grado di protezione possibile.
190

