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QUALITÀ DEI FARMACI: CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE E FALSIFICAZIONE
                                FARMACEUTICA E VENDITA ILLEGALE ONLINE




                    Dagli ultimi dati disponibili , risulta che nel 2020 sono stati oscurati in totale
                                              (3)
               249 siti, e nel 2021 il numero dei provvedimenti in questione è stato pari a 318.
                    Si ritiene a questo punto utile concludere l’esposizione con alcune osser-
               vazioni circa il contesto di riferimento e l’efficacia del sistema di oscuramento
               dei siti illegali. In merito al primo punto, è di palmare evidenza che l’ambiente web,
               per sua natura privo di confini fisici e accessibile più o meno da ogni latitudine
               e con un gran numero di device, rappresenta un contesto estremamente attrattivo
               dal punto di vista del potenziale commerciale (visibilità, rapidità nella circola-
               zione dei messaggi e possibilità di vendita) che è in grado di sviluppare, ma è al
               contempo un contesto ostico rispetto ad ogni attività di accertamento, sorve-
               glianza e repressione intese in senso classico.
                    D’altra parte, e sul punto appaiono dunque condivisibili ratio e meccani-
               smo normativo, è parimenti evidente che lo strumento più efficace, non da
               solo ma in affiancamento ad ogni altro rimedio ritenuto utile al fine di limitare
               e sanzionare pratiche illegali, è quello che mira proprio a colpire, inibendoli,
               il messaggio e l’immagine che da esso derivano e, di conseguenza, la possibi-
               lità di farsi conoscere o promuoversi per il conseguente sfruttamento a fini
               commerciali.
                    Fatte queste succinte riflessioni sul contesto di riferimento, è possibile svi-
               luppare alcune considerazioni sull’altro aspetto sopra accennato, vale a dire l’ef-
               ficacia del sistema di oscuramento dei siti illegali.
                    Prendendo le mosse da un punto di vista giuridico formale, il bilancio è
               decisamente positivo laddove, utilizzando come indicatore il dato relativo al
               contenzioso,  e  cioè  il  numero  di  ricorsi  proposti  contro  i  provvedimenti  in
               parola, lo stesso è pari a zero. In altri termini, tutti i 567 decreti di oscuramento
               emanati fra il 2020 e il 2021 sono stati portati ad esecuzione, e nessuno di essi
               è stato oggetto di ricorso da parte dei destinatari.

                    3. Il Ministero della salute, su proposta dell’AIFA resa a seguito dell’istruttoria espletata dalla
                    conferenza di cui al comma 2, dispone con provvedimento motivato, anche in via d’urgenza,
                    la cessazione di pratiche commerciali di offerta di farmaci attraverso i mezzi della società del-
                    l’informazione accertate come illegali ai sensi del presente decreto.
                    4. Ai sensi degli articoli 14, comma 3, 15, comma 2, e 16, comma 3, del decreto legislativo 9
                    aprile 2003, n. 70, il Ministero della salute è l’autorità competente ad emanare disposizioni
                    per impedire l’accesso agli indirizzi internet corrispondenti ai siti web individuati come pro-
                    motori di pratiche illegali ai sensi del presente decreto da parte degli utenti mediante richieste
                    di connessione alla rete internet provenienti dal territorio italiano.
                    5. I provvedimenti di cui ai commi 3 e 4 sono eseguiti dal Comando dei Carabinieri per la
                    tutela della salute (NAS).
                    6. In caso di mancata ottemperanza ai provvedimenti di cui ai commi 3 e 4, entro il termine
                    nei medesimi indicato, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro ventimila a
                    euro duececentocinquantamila.
               (3)  Ministero della salute, Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico.

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