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DOTTRINA
Il concetto di hardiness affonda le sue radici nel lavoro di filosofi esisten-
zialisti e psicologi come Heidegger, Frankl, e Binswanger. Secondo Adler
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l’hardiness è un “modo di vedere la vita” come piena di significato e che vale la
pensa di essere vissuta anche se qualche volta dolorosa e insoddisfacente .
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Per Bartone “i soggetti con alta hardiness hanno un forte senso di dedi-
(15)
zione verso il lavoro e la vita, e sono coinvolti attivamente in ciò che gli accade
(…) in più sono internamente motivati a crearsi un proprio obiettivo”.
La definizione di resilienza e quella di hardiness potrebbero trarre in ingan-
no, in quanto apparentemente sovrapponibili; in realtà, l’hardiness, configuran-
dosi come sottocomponente della resilienza, certamente si sovrappone in alcu-
ni elementi alla stessa ma si qualifica come l’atteggiamento mentale necessario
per sostenere la resilienza, la quale invece è quell’insieme di processi che facili-
tano un adattamento efficace e promuovono lo sviluppo della persona anche in
contesti di vita altamente stressanti .
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3. Il modello 3C: le componenti dell’hardiness
Nel 1979 Kobasa spiega come l’hardiness sia a sua volta scomponibile in tre
sottocomponenti denominate committment, control e challenge.
(12) KOBASA, MADDI, 1977.
(13) ADLER, 1956.
(14) BaRtone, KELLY, MATTHEWS, 2013.
(15) BARTONE et al., 2008.
(16) LUTHAR, CICCHETTI, BECKER, 2000.
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