Page 59 - Rassegna 2022-2
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L’HARDINESS: UN FATTORE PROTETTIVO
PER IL BENESSERE PSICOLOGICO NEL CONTESTO MILITARE
Nel 2006 Bartone ha identificato sei stressor principali che caratterizzano la
vita del militare, in particolare quando dispiegato in missione: isolamento, ambi-
guità, senso di impotenza, noia (alienazione), pericolo (senso di minaccia), cari-
co di lavoro o stress da deployment. Questi fattori sono riassunti nei loro elementi
essenziali all’interno della seguente tabella .
(41)
STRESSOR PRIMARI NELLE MODERNE OPERAZIONI MILITARI
STRESSOR Caratteristiche.
Località remote.
Culture e linguaggio stranieri.
ISOLAMENTO
Lontananza da famiglia e amici.
Strumenti di comunicazione poco affidabili.
Unità appena configurate, mancanza di conoscenza dei colleghi.
Missioni poco chiare o che vengono modificate.
Regole di ingaggio poco chiare.
AMBIGUITÀ Struttura gerarchica o di leadership poco definita.
Confusione rispetto al ruolo (qual è il mio lavoro?).
Norme o regole di comportamento poco chiare (cosa è accettato
qui e cosa no?).
Restrizioni di movimento.
Vincoli sulle opzioni di risposta date dalle regole di ingaggio.
Policies che impediscono di intervenire e fornire supporto.
Separazione forzata dalla cultura locale, dalle persone, gli eventi e
i luoghi.
SENSO DI IMPOTENZA
Bassa reattività della catena logistica: difficoltà a reperire riforni-
menti e parti di ricambio.
Standard differenti di paga, spostamenti e comportamenti per
differenti unità dislocate nella stessa area.
Tempi di missione indefiniti: non si sa quando si tornerà a casa.
Lunghi periodi di lavoro ripetitivo senza variazioni.
Mancanza di lavoro percepito come significativo o importante.
NOIA (SENSO DI ALIENAZIONE) Gli obiettivi della missione o la missione non percepiti come
significativi o importanti.
Poche possibilità di svago e intrattenimento.
Rischio reale di gravi infortuni o morte, causate da:
Fuoco nemico, proiettili, mortai, mine, device esplosivi, ecc.
PERICOLO (SENSO DI MINACCIA) Incidenti, incluso il cosiddetto “fuoco amico”.
Malattie, infezioni, tossine nell’ambiente.
Materiali chimici, biologici o nucleari utilizzati come armi.
Alta frequenza, durata e ritmi delle missioni.
CARICO DI LAVORO Ore e giorni di lavoro lunghi durante le missioni.
Ore e giorni di lavoro lunghi nei periodi prima e dopo le missioni.
(41) BARTONE, 2006.
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