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STUDI MILITARI




























                 La medaglia coniata dalla ditta Stefano Johnson di Milano per la medesima cerimonia
                                            (Collezione privata)

                  Già prima di questo passo, in vista di quella che sarebbe stata chiamata
             Guerra  di  Libia  o  Guerra  italo-turca,  erano  state  costituite  le  Forze  Navali
             Riunite  al  comando  del  viceammiraglio  Augusto  Aubry,  composte  da  due
             Squadre  Navali,  di  cui  la  I  costituita  da  tre  Divisioni  e  la  II  da  due,  e
             dall’Ispettorato delle Siluranti.
                  A quest’ultimo eterogeneo reparto, agli ordini del contrammiraglio Luigi
             Amedeo  di  Savoia  Aosta,  duca  degli  Abruzzi,  fu  assegnato  il  Carabiniere  al
             comando del capitano di corvetta Enrico Princivalle con il compito di sorve-
             gliare le coste del Basso Adriatico eliminando eventuali navi avversarie, dopo-
             diché avrebbe concorso con la I Squadra a mantenere il controllo del mare .
                                                                                     (12)
                  Luigi Amedeo di Savoia, attenendosi alle disposizioni ricevute, fece giun-
             gere alle 07:00 del 29 settembre i tre caccia Carabiniere, Alpino ed Espero agli
             ordini del capitano di fregata Italo Ricci, ai quali si aggiunse la torpediniera
             Spica, nella zona a circa quattordici miglia a nord-nord-ovest di Prevesa, porto
             che si trova all’imboccatura dell’omonimo golfo collegato al più interno Golfo
             di Arta, con il compito di pattugliare la linea congiungente Punta Castrosikia e
             Capo Zuana e di impedire l’uscita dal porto di San Giovanni di Medua del piro-
             scafo ottomano S’abah che aveva imbarcato truppe, armi e munizioni.
                  Alle  14:00,  quindi  mezz’ora  prima  che  scadesse  l’ultimatum  presentato
             all’Impero Ottomano, la torpediniera turca Tocat uscì da Prevesa ad alta velocità
             e poco dopo anche un’altra unità similare, l’Antalya lasciò il medesimo porto.

             (12)  Stéphan Jules BUCHET, Franco POGGI, Il contributo della Regia Marina nella guerra del 1911-1912
                  contro l’Impero Ottomano, Roma, Ufficio Storico della Marina Militare, 2012, pagg. 22-23.

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