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LE NAVI DELLA REGIA MARINA E DELLA MARINA MILITARE CON IL NOME CARABINIERE


































                                             Il Carabiniere alla fonda
                                            (Collezione Fulvio Petronio)
                     Nei  primi  giorni  dell’ottobre  1912  il  cacciatorpediniere,  insieme  alla  II
               Squadra al comando del viceammiraglio Marcello Amero D’Aste Stella, fu destina-
               to a compiere un’azione molto importante nella Baia di Smirne, lungo la costa occi-
               dentale dell’Anatolia, per attaccare le batterie che proteggevano l’omonima città,
               così da aumentare la pressione nei confronti del governo ottomano per accelerare
               le trattative di pace che da tempo si stavano portando avanti in maniera piuttosto
               inconcludente. Al Carabiniere, insieme ad altre sedici unità fra caccia e torpediniere,
               fu assegnato il compito di rastrellare lo specchio d’acqua fra il meridiano di Kakala
               Burnu e quello di Pelikan per individuare ed eliminare eventuali mine subacquee,
               mentre le grandi navi avrebbero cannoneggiato le batterie avversarie. L’operazione
               si doveva svolgere il 15 ottobre. La sera precedente, quando tutte le unità italiane
               coinvolte erano nei pressi dell’obiettivo, giunse l’ordine di annullare l’attacco per-
               ché il governo della Sublime Porta si era deciso a concludere le trattative di pace .
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                     Il Carabiniere pertanto, con il resto della formazione, ripiegò nell’Isola di
               Stampalia, nella parte meridionale dell’Arcipelago delle Sporadi occupate dalle
               forze italiane nel maggio precedente, dove si ancorò il mattino del 17 ottobre .
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               (19)  Mariano GABRIELE, La Marina nella Guerra italo-turca. Il potere marittimo strumento militare e poli-
                     tico (1911-1912), Roma, Ufficio Storico della Marina Militare, 1998, pagg. 195-196.
               (20)  AUSMM, Raccolta di base, busta 230, fascicolo 1: rapporto del viceammiraglio Marcello Amero
                     d’Aste Stella al Ministero della Marina-Ufficio del Capo di Stato Maggiore redatto a Stampalia
                     il 19 ottobre 1912, con n. di protocollo 2793 e avente oggetto “Missione a Smirne”.

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