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TRIBUNA

                                                DI STORIA MILITARE




                                                 Il Generale Filippo Caruso

                                                 e la sua Organizzazione a

                    VOMMARO Dott. Riccardo
                                                 Roma nei nove mesi del-
                                                 l’occupazione nazifascista
                                                                                          (*)




                     Nel giugno 1943, dopo le sconfitte italo-tedesche del Fronte Africano, le truppe ita-
               liane abbandonavano Pantelleria, Lampedusa e Linosa occupate dagli Inglesi. Tra il 9 e il
               10 luglio la VII Armata americana del generale Patton sbarcava in Sicilia, che sarà liberata
               completamente ai primi di agosto. I bombardamenti Alleati nelle maggiori città italiane si
               intensificano.
                     Il 25 luglio, dopo il “Gran Consiglio del fascismo” Vittorio Emanuele III destituiva
               Mussolini, dando l’incarico di formare il nuovo governo al maresciallo Badoglio. L’Arma
               veniva incaricata del rocambolesco arresto, episodio che porterà il 7 ottobre 1943 all’esclu-
               sione dell’Arma ad ogni coinvolgimento istituzionale nella Repubblica Sociale facendola
               diventare una nemica giurata del nazifascismo e per esso completamente inaffidabile.
                     Nel frattempo si costituiva il “Comitato nazionale delle Opposizioni”, formato dai
               rappresentanti delle forze politiche ricostituite. Dal 17 al 24 agosto durante la Conferenza
               di Québec gli Alleati, tra le altre strategie di guerra decidevano l’invasione della Penisola
               italiana, stabilendo, nell’Armistizio appena firmato a Cassibile, le modalità di un eventuale
               coinvolgimento italiano nella lotta contro i Tedeschi.
                     Quello che emergeva era che gli Alleati avrebbero voluto un contributo minimo,
               rivolto esclusivamente all’“intelligence” e alle azioni di disturbo contro i Tedeschi, compiti
               che sia il Fronte Militare Clandestino Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, Martire
               delle  Fosse  Ardeatine  sia  il  Fronte  Militare  dei  Carabinieri  organizzato  dal  generale
               dell’Arma Filippo Caruso, recluso a Via Tasso (carcere delle SS), seppero svolgere molto
               bene.



               (*)  Aricolo sottoposto a referaggio anonimo.

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