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ATTUALITÀ
E
INFORMAZIONI
L’Arma dei Carabinieri nella
prevenzione e repressione
Capitano
Fabio CASTAGNA dei falsi d’arte
Comandante della Sezione Falsificazione ed
Arte Contemporanea del Reparto
Operativo del Comando Carabinieri per la
Tutela del Patrimonio Culturale
L’Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando Carabinieri per la Tutela
del Patrimonio Culturale, è l’unica Forza di polizia al mondo dotata di un’unità
investigativa interamente dedicata al contrasto della falsificazione artistica, rico-
noscendo così la straordinaria rilevanza di questo specifico fenomeno crimina-
le. La Sezione Falsificazione e Arte Contemporanea, inquadrata nel Reparto
Operativo, costituisce un team di investigatori specializzati nel contrasto al falso
d’arte nelle sue varie forme.
Il fenomeno della falsificazione riguarda principalmente (ma non esclusi-
vamente) le opere d’arte contemporanea. Le motivazioni di questa particolare
tendenza possono essere ricondotte a due fattori principali: il mercato dell’arte
contemporanea è molto volatile e in continua ascesa, pertanto è più facile otte-
nere elevati profitti dalla commercializzazione di opere false. Inoltre, le opere
d’arte antica e moderna sono più difficili da falsificare a causa dell’estrema dif-
ficoltà nel reperire materiali e colori d’epoca (difficoltà che non si riscontra
ovviamente nelle opere d’arte contemporanea).
Consultando il dizionario della lingua italiana Treccani, alla voce “falso” si
legge: “in genere si definisce falso tutto ciò che è sostanzialmente non vero, ma
è creduto o si vuol far passare per vero”. Per stringere ancora di più il campo
si andrà poi all’indicazione semantica del termine “falsificazione” per la quale
lo stesso dizionario recita: “l’atto e l’effetto del falsificare; contraffazione, imi-
tazione dolosa di documenti, scritti, opere d’arte e biglietti di banca”. In riferi-
mento alla produzione artistica e nel significato attuale il falso è quindi da inten-
dersi come un oggetto realizzato con la precisa intenzione di ingannare circa
l’autore e l’epoca della sua esecuzione; per lo più tale intendimento è conferma-
to dal collocamento dell’opera sul mercato.
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