Page 202 - Rassegna 2019-2
P. 202
COMMENTARIO AL CODICE DELL'ORDINAMENTO MILITARE
L’art. 587, co. 2, r.m., stabilisce che, al fine di tener conto di eventuali condi-
zioni tecniche o individuali, è considerata ammissibile una percentuale di
adeguamento dei valori forniti dagli strumenti di misurazione fino a un mas-
simo del dieci per cento rispetto ai valori limite indicati. In merito, la giuri-
sprudenza ha stabilito che il precetto primario è immediatamente operativo
e non può essere differito alla futura data di entrata in vigore della specifica-
zione regolamentare .
(81)
VI. L’art. 635, comma 1, lettera e), c.m., prescrive che anche il godimento
dei diritti civili e politici è un requisito di carattere generale, già previsto da
tutte le precedenti discipline di reclutamento, nel solco di una consolidata
tradizione normativa (artt. 6, co. 5, t.u.imp.civ.St. e 2, d.P.R. n. 487/1994) .
(82)
È da premettere che i diritti politici sono tutti quelli menzionati nel titolo IV
della parte I della Costituzione (elettorato attivo, diritto di associazione in
partiti, diritto di petizione, diritto di accesso ai pubblici uffici) .
(83)
Ai fini che qui interessano, però, quanto ai diritti politici, viene in rilievo l’art.
2, d.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 - recante l’approvazione del testo unico delle
leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e la tenuta e revisione delle liste
elettorali - che elenca i casi di esclusione dell’elettorato attivo (interdizione
perpetua e temporanea dai pubblici uffici, sottoposizione a misure di sicu-
rezza o di prevenzione) .
(84)
Quanto ai diritti civili, il riferimento è agli interdetti e inabili per infermità di
mente e agli internati coattivi in luogo di cura ; a queste tradizionali cate-
(85)
gorie dovrebbe aggiungersi, attesa l’identità della ragione di tutela, anche
quella dei soggetti beneficiari dell’amministrazione di sostegno ai sensi degli
artt. 404 ss. c.c.; si evidenzia che in tutti questi casi, l’inidoneità psico-fisica
che costituisce il presupposto fattuale dell’applicazione dei relativi istituti
giuridici, rileverebbe di per se come causa autonoma di esclusione, a mente
dell’art. 635, co. 1, lett. c), c.m.
(81) Cons. Stato, sez. IV, 29 febbraio 2016, n. 855, in www.giustizia-amministrativa.it.
(82) Cfr.: art. 3, comma 1, lett. e), d.lgs. n. 490/1997 (ufficiali delle Forze armate); art. 5, comma 1,
lett. d), d.lgs. n. 298/2000 (ufficiali dei Carabinieri); art. 5, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 69/2001
(ufficiali della Finanza); art. 11, comma 2, lett. a), numero 5), d.lgs. n. 196/1995 (marescialli
delle Forze armate); art. 15, comma 2, lett. b), numero 1), d.lgs. n. 198/1995 (marescialli dei
Carabinieri), art. 36, comma 1, lett. b), numero 1), d.lgs. n. 199/1995 (marescialli della
Finanza); art. 4, comma 1, lett. c), l. n. 226/2004 (volontari di truppa); art. 5, comma 1, lett.
a), d.lgs. n. 198/1995 (carabinieri); art. 6, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 199/1995 (finanzieri).
(83) Cons. St., sez. VI, n. 3642 del 2010, cit., relativa al reclutamento di VV.FF., secondo cui il godi-
mento dei diritti politici implica come condizione essenziale il compimento del 18° anno di età.
(84) Secondo Cass. civ., sez. I, 28 ottobre 2008, n. 25896, in FORO IT., 2009, I, 2753, l’esito positivo
dell’affidamento in prova al servizio sociale non fa venir meno la perdita dell’elettorato atti-
vo, quale pena accessoria, parte integrante dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici; ana-
logamente Cons. Stato, sez. I, 17 ottobre n. 2912/07, id. Rep. 2008, voce Ordinamento peniten-
ziario, n. 92; sulla legittimità delle limitazioni della capacità elettorale connesse all’avvenuta
condanna a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici, Cass., 17 gennaio 2007,
n. 788, ibidem, 2006, voce Elezioni, n. 49.
(85) Il fallimento, quale causa di esclusione dell’elettorato, è stata eliminata dall’art. 152, d.lgs. 9
gennaio 2006, n. 5.
200

