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PANORAMA DI GIUSTIZIA MILITARE



                  Inoltre essa conferma una linea interpretativa, che può ritenersi consoli-
             data, la quale non esclude la sussistenza del dolo nel caso in cui il militare, erro-
             neamente non convinto della legittimità di un ordine, non lo esegua nonostante
             questo sia stato confermato a seguito delle osservazioni formulate.
                                            ∑

             Cassazione, Sezione Prima Penale, 18 dicembre 2018 - 4 marzo 2019, n. 09385/19
             (Dichiara inammissibile il ricorso avverso: Corte Militare d’Appello, 6 dicembre 2017)

             Reati contro la persona - Diffamazione militare - Aggravante del mezzo della pubblicità - Pubblicazione su
             profilo facebook - Sussistenza - Procedibilità d’ufficio - Sussistenza.

                  Configura il reato di diffamazione militare aggravata dal mezzo della pubblicità (art.
             227 cc. 1 e 2 c.p.m.p.) la pubblicazione di espressioni lesive della reputazione di altro militare
             su di un profilo facebook. La sussistenza dell’aggravante ad effetto speciale determina l’irrile-
             vanza della richiesta di procedimento del Comandante di Corpo ex art. 260 c.p.m.p. e la puni-
             bilità d’ufficio del reato.
                                            ∑

             Cassazione, Sezione Prima Penale, 7 marzo 2019 - 1° aprile 2019, n. 14024/19
             (Dichiara inammissibile il ricorso avverso: Corte Militare d’Appello, 18 aprile 2018)

             Reati contro il servizio e la disciplina - Disobbedienza - Rifiuto di sottoscrivere per presa visione il verbale di
             riepilogo di procedimento disciplinare e la comunicazione della punizione inflitta - Sussistenza del reato

                  L’ordine di sottoscrivere per presa visione il verbale di riepilogo di un procedimento disci-
             plinare e la comunicazione della punizione inflitta è attinente al servizio e alla disciplina, per
             cui la mancata ottemperanza configura il reato di disobbedienza di cui all’art. 173 c.p.m.p.

                  Ritorna, sempre attuale, la complessa questione della rilevanza dell’ordine
             di sottoscrivere per presa visione comunicazioni relative alle procedure discipli-
             nari o valutative. In materia, con gli opportuni distinguo a seconda dei vari tipi
             di comunicazione, la giurisprudenza appare non del tutto univoca, risentendo
             anche delle innovazioni introdotte con il Codice dell’Ordinamento Militare e
             del relativo Testo Unico (Cass. Sez. I, 9 novembre 2017 - 15 gennaio 2018, n.
             1522/18; Cass. Sez. I, 2 dicembre 2014 - 19 dicembre 2014, n. 52957/ 14; Cass.
             Sez. I, 5 febbraio 2008 - 28 febbraio 2008, n. 8987/08; Cass. Sez. I, 5 maggio
             2008 - 15 maggio 2008, n. 19423/08).
                  Ulteriori  approfondimenti  seguiranno  nel  prossimo  numero  di  questa
             Rassegna.



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