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STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI



                    Inquadra, inoltre, questa volontà politica nella collaborazione tra i paesi
               dell’area mediterranea che hanno problemi analoghi a quelli italiani e per cui
               l’Italia agisce, nei rapporti con gli stati uniti in particolare, con funzioni di bat-
               tistrada. tende poi a favorire ed incrementare l’interscambio a scopi culturali,
               educativi e scientifici anche tramite accordi specifici tra i musei e le istituzioni
               dei due paesi, per prestiti di materiale archeologico a scopi di ricerca e studio.
               prevede l’incoraggiamento alle istituzioni americane a partecipare a progetti di
               scavo, anche su loro proposta.
                    In breve, l’art. II è diretto ad incrementare sia l’interscambio culturale e
               scientifico tra i due paesi, sia la tutela del patrimonio archeologico in Italia.
                    Il Memorandum lascia dunque intendere che un museo deve fondare l’atti-
               vità di acquisizione su chiari principi di legittimità riguardo alla provenienza dei
               beni culturali. I musei privati statunitensi, partendo da questo presupposto, si
               sono impegnati a restituire opere per le quali venga dimostrata la provenienza
               illecita. l’Italia, dal canto suo, ha intrapreso con queste istituzioni museali, una
               costruttiva collaborazione scientifica attraverso il prestito di opere d’arte italia-
               ne, e tutto ciò che ne deriva:
                    - studio e catalogazione dei reperti in mostra;
                    - restauro dei beni;
                    - pubblicizzazioni delle esposizioni date in prestito dall’Italia .
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                    riguardo ai prestiti a lunga scadenza, l’articolo II decreta: “il governo
               degli stati uniti d’america prende atto che il governo della repubblica italiana
               permette l’interscambio di materiali archeologici a fini culturali, espositivi, edu-
               cativi e scientifici per consentire un’ampia fruizione pubblica e un approccio
               legittimo al ricco patrimonio culturale italiano”, ed ancora “il governo della
               repubblica italiana accetta di fare quanto in suo potere, per incoraggiare ulte-
               riormente l’interscambio, attraverso le seguenti politiche”: promuovendo accor-
               di per prestiti a lungo termine; incoraggiando i musei e le università americane
               a proporre congiuntamente e a partecipare a progetti di scavo autorizzati dal
               (66) - In quest’ottica tre sono i punti salienti:
                    1) la pubblicizzazione e la pianificazione delle esposizioni offerte dall’Italia;
                    2) la catalogazione, lo studio e il restauro dei reperti in mostra;
                    3) la regolamentazione e il controllo degli scavi per evitare furti ed esportazioni illegali di
                    materiale archeologico.

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