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TRIBUNA DI STORIA MILITARE

delle istituzioni più importanti esportate dalla francia in italia e conservate
dalla restaurazione.

      Le gendarmerie repubblicane del 1799 (romana, piemontese, ligure, napo-
letana) riflettevano la fase rivoluzionaria della gendarmerie nationale (nome
assunto il 16 febbraio 1791 dalla maréchaussée monarchica insieme al motto
“force à la loi”, inciso sul bottone dell’uniforme), prima della radicale riforma del
28 germile Vi (17 aprile 1798), che aveva sottoposto la gendarmeria francese ai
prefetti.

      formate in gran parte da volontari civili di estrazione urbana e idee demo-
cratiche (e in Piemonte dalle ex-reali guardie del corpo passate in blocco al ser-
vizio del nuovo governo filo francese), le embrionali gendarmerie del triennio
Giacobino potevano essere realmente considerate, in nuce, non solo come il
principale strumento di difesa della rivoluzione dal nemico interno, ma anche
come un volano del mutamento sociale, una «magistrature armée» a sostegno della
borghesia produttiva e dei ceti professionali contro i “parassitari” (nobiltà e
clero), secondo le idee esposte dall’ispettore generale francese radet nelle
notes secrètes del 7 settembre 1805 per masséna(2).

      Vincenzo Cuoco, com’è noto, giudicò un errore della rivoluzione napole-
tana, frutto di pregiudizio ideologico, il rifiuto d’integrare nella gendarmeria le
polizie locali del vecchio regime ispano-borbonico, spingendole così a diventare
i quadri delle bande sanfediste.

      non v’è dubbio che la repubblica scontò il risentimento dei “birri”, ma il
rilievo di Cuoco indica che gli sfuggivano scopo e portata politica di un’istituzione
del tutto nuova, che doveva guadagnarsi il prestigio sociale proprio dimostrando
di non aver nulla a che vedere con gli scalcinati e corrotti poliziotti rurali d’antico
regime (“squadre di campagna”, “armigeri baronali”, “birri”, “satellizio”).

      L’idea originaria delle gendarmerie “giacobine” ispirava ancora quella
cisalpino-italica, istituita il 20 febbraio 1801 sul modello francese ma attivata
solo nell’autunno 1803.

      tuttavia il nuovo clima politico moderato non favoriva il reclutamento
diretto del personale dalla “guardia nazionale” (ossia dalla società civile), e la
gendarmeria italiana, ancorché composta in linea di principio soltanto da citta-

(2) - Vedi Storia militare del Regno italico, i, ii, pag. 880.

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