Page 229 - Rassegna 2-2016
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GIURISPRUDENZA

tornando comunque alle informazioni che venivano date ai tre romeni nel corso del
pranzo consumato in casa del Kkkkk dal Kkkkk stesso ovvero dallo Wwwww: i tre
davano indicazioni confuse nel senso che i due odierni imputati riferiscono di notizie
che i due complici italiano avrebbero avuto dalla donna del Kkkkk mentre è certo che
l’unica possibile informatrice potesse essere solo la Jjjjj, legata sentimentalmente allo
Wwwww.
Quest’ultimo veniva poi indicato come il soggetto che in compagnia del Kkkkk li aveva
accompagnati sul posto e che aveva loro aperto il cancello ed il portone di ingresso ed
aveva provveduto, dopo che gli autori materiali della rapina avevano salito le scale
dell’edificio fino a aggiungere la porta di ingresso dell’abitazione del ddddd, a suonare
al citofono avvertendo della consegna di un telegramma. Questo aspetto trova confer-
ma anche nelle dichiarazioni della Kkkkk, che riferiva di aver aperto la porta di casa
alla comunicazione dell’esservi un telegramma da consegnare e di essersi trovata
immediatamente davanti i due giovani che l’avrebbero immobilizzata.
successivamente la donna, alla quale il nastro da imballaggio era stato apposto su
tutto il viso causandole anche difficoltà di respirazione, udiva i lamenti del marito
protrarsi per un tempo che quantificava in circa 15 minuti ed i due rovistare in casa
fino a quando non si allontanavano dopo averle allentato un poco il nastro che le
occludeva la bocca ed il naso e quindi richiudevano la porta di ingresso alle loro
spalle.

il rito processuale

svolte ulteriori indagini che consentivano appunto l’individuazione e l’arresto del Kkkkk
dello Wwwww e della Jjjjj il P.m. emetteva decreto di giudizio immediato avanti alla
corte di assise e tutti gli imputati, ad eccezione della sola Ggggg, avanzavano richie-
sta di giudizio abbreviato condizionato ovvero, in subordine, di giudizio abbreviato
semplice.
dopo alcuni rinvii dell’udienza fissata all’uopo, determinati da vari motivi, fra i quali la
contestazione da parte del P.m. su sollecitazione delle parti offese di alcune circostan-
ze aggravanti, all’esito del rigetto della richiesta di espletamento della perizia medico-
legale alla quale gli imputati avevano subordinato la richiesta di giudizio abbreviato,
ritenuta superflua, il Xxxxx, il Kkkkk e lo Jjjjj rinunziavano al giudizio abbreviato sem-
plice optando per il giudizio ordinario e di conseguenza la loro posizione veniva stral-
ciata mentre confermavano la richiesta del rito alternativo i due coimputati Yyyyy ed
zzzzz, i quali venivano sentiti all’udienza del 18.1.2016.
nel corso dell’interrogatorio costoro mutavano parzialmente le peraltro già piuttosto
reticenti dichiarazioni rese in precedenza nel corso delle quali avevano affermato di
aver immobilizzato entrambi prima la Kkkkk e poi il ddddd per asserire che il solo
zzzzz avrebbe legato il ddddd mentre il complice si sarebbe trattenuto altrove all’inter-
no dell’appartamento senza neanche mai entrare nella camera da letto dove si trovava
il ddddd, sorpreso nel sonno che a dire dell’zzzzz si sarebbe alzato a sedere nel letto
chiedendogli cosa volesse.
all’esito della discussione le parti concludevano come da separato verbale.

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