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ERGASTOLO PER OMICIDIO IN RITO ABBREVIATO
stato organizzato insieme ad altri due soggetti, di nazionalità italiana, dei quali non
sapeva fornire precise indicazioni ma segnalava in Kkkkk il nome di uno dei due men-
tre dell’altro dichiarava soltanto che era più anziano.
in ogni caso precisava come i due avessero agevolato il loro operato fornendo infor-
mazioni sui luoghi ed in particolare il più anziano avesse aperto loro il portone di
ingresso dello stabile nel quale avrebbero consumato la rapina.
a distanza di pochi giorni i tre arrestati confermavano sostanzialmente il loro arrivo a
terni per compiere un lavoro “facile e pulito” per il quale erano stati chiamati dal nomi-
nato Kkkkk che, secondo le spontanee dichiarazioni rese, avrebbe avuto un colloquio
telefonico anche con il Xxxxx, ossia con l’uomo rimasto a bordo dell’autovettura duran-
te la consumazione della rapina.
Quest’ultimo assumeva a sua volta di essere ignaro dell’intera vicenda essendosi limitato
ad accompagnare a terni su sua richiesta il nipote Yyyyy e l’amico zzzzz i quali lo avreb-
bero compensato con la somma di € 100,00 senza metterlo al corrente dei loro piani.
anche i due coimputati tendevano nelle loro dichiarazioni a coprire il Xxxxx afferman-
done la sua totale estraneità ai fatti ed aggiungendo di non essere neanche certi del
fatto che egli comprendesse la lingua italiana nonostante che fosse contestata la sua
presenza in italia da circa 15 anni. in ogni caso asserivano di essersi recati a terni
ignorando sino all’ultimo la natura del lavoro che avrebbero dovuto svolgere e che
avrebbe dovuto fruttare circa 500/600 euro.
nel corso dei successivi interrogatori ai quali erano sottoposti dal G.i.P. e dal P.m. i
due odierni imputati confermavano la attiva partecipazione all’intera operazione dei
due complici italiani, dichiarando di riconoscerli con una buon grado di probabilità nelle
fotografie riproducesti il Kkkkk e tale Jjjjj, entrambi coimputati per i medesimi fati insie-
me alla Ggggg, che dalle indagini è emerso avere una relazione sentimentale con lo
Wwwww al quale ha ragionevolmente fornito tutte le informazioni relative all’abitazione
dei due anziani, alle loro abitudini, all’assenza del figlio e della nuora dall’appartamento
sito al piano inferiore (appartamento nel quale si recava per effettuare le pulizie), alla
presenza di preziosi e denaro nella casa, provvedendo altresì a procurargli copia della
chiave di ingresso del portone dello stabile.
il terzo arrestato in flagrante, Xxxxx, che aveva palesemente svolto la funzione di
“palo”, si limitava a riferire del suo arrivo a terni posticipandolo di circa un’ora e limi-
tandosi a dire di aver partecipato al pranzo con gli altri senza conoscerli e senza nulla
sapere delle loro intenzioni: tali affermazioni concordano con la sua asserita estraneità
rispetto ai fatti sostenuta dal nipote Yyyyy e dall’zzzzz ma ne appare evidente l’inve-
rosimiglianza essendo smentite dall’evidenza dei fatti, dalle iniziali spontanee dichiara-
zioni del nipote, che riferisce di un colloquio telefonico tra lo zio e il citato Kkkkk per
accordarsi sul lavoro da farsi, nonché dall’essere stato notato intrattenersi con il Kkkkk
dal teste Uuuuu, che aveva focalizzato la sua attenzione sulla condotta dei tre romeni
in quanto aveva lasciato la sua autovettura parcheggiata nei pressi della stazione di
servizio dove si erano dati appuntamento costoro con il Kkkkk.
oltre a ciò vi è da dire che il Xxxxx è stato notato dai carabinieri mentre in compagnia
del Kkkkk e dello Wwwww ed a bordo dell’auto del primo perlustravano la zona in pros-
simità di obiettivi sensibili.
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