Page 220 - Rassegna 2-2016
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GAZZETTA UFFICIALE

a) quanto a euro 1.062.005.688, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione
di spesa di cui all’articolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come
integrata dall’articolo 11, comma 13, lettera a) del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59;
b) quanto a euro 15.000.000, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018,
nell’ambito del programma “fondi di riserva e speciali” della missione “fondi da ripar-
tire” dello stato di previsione del ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2016, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al ministero degli
affari esteri e della cooperazione internazionale;
c) quanto a euro 17.338.000, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
del fondo speciale di parte capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018,
nell’ambito del programma “fondi di riserva e speciali” della missione “fondi da ripar-
tire” dello stato di previsione del ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
2016, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al ministero degli
affari esteri e della cooperazione internazionale;
d) quanto a euro 46.354.023, mediante utilizzo delle somme relative ai rimborsi corri-
sposti dall’organizzazione delle nazioni Unite, quale corrispettivo di prestazioni rese
dalle forze armate italiane nell’ambito delle operazioni internazionali di pace, di cui
all’articolo 8, comma 11, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, che alla data di entrata in vigore del
presente decreto-legge, non sono ancora riassegnate al fondo di cui all’articolo 1,
comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e che restano acquisite all’entrata
del bilancio dello stato. nelle more dell’accertamento dei predetti versamenti in entra-
ta, l’importo di euro 31.065.406 è accantonato e reso indisponibile, in termini di com-
petenza e cassa, nell’ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di
spesa del ministero della difesa di cui all’articolo 21, comma 5, lettera b), della legge
31 dicembre 2009, n. 196. in base agli esiti degli accertamenti di entrata, il ministero
dell’economia e delle finanze provvede al disaccantonamento ovvero alla riduzione
delle risorse necessarie per assicurare la copertura di cui alla presente lettera;
e) quanto ad euro 20.000.000, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione
di spesa di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
f) quanto ad euro 112.000.000, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione
di spesa di cui all’articolo 1, comma 969, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.
2. il ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decre-
ti, le occorrenti variazioni di bilancio.

art. 12. - entrata in vigore

1. il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblica-
zione nella Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana e sarà presentato alle camere
per la conversione in legge.
il presente decreto, munito del sigillo dello stato, sarà inserito nella raccolta ufficiale
degli atti normativi della repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osser-
varlo e di farlo osservare.

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