Page 183 - Quaderno 2017-8
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Infine, come è stato riconosciuto in molti strumenti internazionali sui Diritti Umani, tali
diritti devono essere garantiti allo stesso modo e senza discriminazioni. I funzionari incaricati
dell’applicazione della legge sono tenuti ad attuare il diritto di uguaglianza e il principio di non
discriminazione fondata su qualsiasi motivo, tra cui razza, colore, sesso, lingua, religione,
origine nazionale o sociale, proprietà, disabilità, nascita o altro status in modo da evitare
differenze di trattamento basato su qualsiasi status.
Ciò nonostante, vi sono alcune eccezioni a questa regola generale. In alcuni casi, infatti,
un diverso trattamento potrebbe essere giustificato e dunque non costituirebbe una
discriminazione, ma in tal caso gli Stati devono dimostrare che la differenziazione si basa su
criteri ragionevoli e oggettivi.
Ci sono anche alcuni trattati sui Diritti Umani che garantiscono diritti speciali ad alcune
categorie di individui - donne, bambini, lavoratori migranti, rifugiati, minoranze, indigeni,
disabili ecc. - considerati più vulnerabili e quindi bisognevoli di una maggiore protezione. In
alcuni casi, sono accettabili persino speciali misure temporanee che introducono un regime
preferenziale volto ad annullare gli effetti di vecchie durature discriminazioni. Per esempio, l’art.
4 della Convenzione sull’Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Contro le Donne
riconosce che:
“L’adozione, da parte degli Stati, di misure temporanee speciali, tendenti ad accelerare il processo di
instaurazione di fatto dell’eguaglianza tra gli uomini e le donne non è considerato atto discriminatorio, (..) ma
non deve assolutamente dar luogo al permanere di norme ineguali o distinte; suddette misure devono essere
abrogate non appena gli obiettivi in materia di uguaglianza, di opportunità e di trattamento, siano raggiunti”.
Inoltre, ci sono anche alcuni specifici Diritti Umani, come il diritto di partecipare alla
gestione degli affari pubblici, a votare o candidarsi alle elezioni e di avere accesso al servizio
pubblico, che di solito non sono garantiti ad ogni individuo, ma solo ai cittadini di ogni singolo
Stato. La natura politica di tali diritti giustifica il fatto che essi sono garantiti esclusivamente ad
una determinata categoria di individui i quali hanno un legame particolare con lo Stato di
cittadinanza.
Tuttavia, e parte queste poche eccezioni, gli altri Diritti Umani fondamentali generalmente
contenuti in trattati sui Diritti Umani devono essere assicurati a tutti gli individui che si
trovano all’interno del territorio e che sono sottoposti alla giurisdizione dello Stato.
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