Page 24 - Quaderno 2017-6
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Capitolo II

                                             L’evoluzione della minaccia




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                                                                                la distribuzione dell’angoscia”
                                                                                         (Zygmunt Bauman)





               a.    L’attuale strategia delle organizzazioni islamiste


                     Per comprendere le radici evolutive del terrorismo di matrice islamista successive al

               2001 e all’attentato delle torri gemelle, è utile fare riferimento ad uno  dei più importanti

               documenti strategici di Al-Qaida: la lettera scritta nel 2005 , da Al Zawahiri, successore di
                                                                          36
               Osama Bin Laden, ad Al Zarqawi. Nel testo della missiva vengono definite quattro fasi

               attuative della futura strategia del  terrorismo di matrice islamista:  la prima prevede

               l’espulsione degli americani dall’Iraq; la seconda l’instaurazione di un’autorità islamica o di

               un emirato per la costituzione del Califfato; la terza l’estensione della jihad wave agli Stati
               secolari confinanti con l’Iraq; la quarta riprende la fase precedente prevedendo lo scontro

               con Israele.

                     La lettera di Al-Zawahiri assume una particolare rilevanza strategica poiché
               individua le basi della  scissione  all’interno di  Al-Qaida,  provocata dalla decisione di Al

               Zarqawi di prevedere fra gli obiettivi delle azioni terroristiche anche  la  Shiia  ovvero il

               ramo  minoritario dell’Islam composto dagli  Sciiti.  Per Zawahiri  l’attacco  ad altri

               musulmani avrebbe provocato ulteriori nemici che, invece, andavano ricercati quali alleati.

               Nella visione strategica di Al Zarqawi, invece, la Shiia andava colpita sia perché ritenuta un
               nemico ma, soprattutto, perché alimentando il conflitto interno all’Iraq avrebbe

               provocato maggiore instabilità e creato le condizioni per acquisire più agevolmente il

               potere.



               36   https://www.ctc.usma.edu/v2/wp-content/uploads/2013/10/Zawahiris-Letter-to-Zarqawi-Translation.pdf.

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