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È evidente che in questa accezione solo minacce di morte o lesioni fisiche in
ambito lavorativo potrebbero costituire l’evento traumatico stressante in risposta al
quale si sviluppa il disturbo, mentre nella maggior parte dei casi il mobbing non
sembrerebbe soddisfare il primo criterio della diagnosi e quindi solo in rari casi
configurerebbe un disturbo post-traumatico da stress. In uno studio si è riscontrato
che nel 47 per cento di soggetti che dichiaravano di essere vittime del mobbing, non
risultava soddisfatto il primo criterio della diagnosi di DPTS, ovvero essi non
raccontavano di aver sperimentato una grave minaccia alla loro integrità fisica145.
Molti dei professionisti che lavorano con le vittime riconoscono delle similarità fra i
sintomi del DPTS e quelli del bullyng.
Anche H. Ege è molto critico sul punto asserendo: sfido chiunque a ritenere che
una situazione di mobbing, straining, o anche dequalificazione professionale o molestie sessuali (da
non confondere con la violenza sessuale) costituisca per la vittima o per altri attorno ad essa una
minaccia di morte o all’integrità fisica, o gravi lesioni146.
La PSTD è un disturbo elaborato dal mondo scientifico a seguito della guerra
del Vietnam ed è stato adeguato a chi ha vissuto o assistito a situazioni
particolarmente traumatiche come un incidente aereo e stradale, un attentato
terroristico o una guerra.
Ovviamente sul lavoro la situazione è molto diversa ed è molto raro che per
quanto violenti siano gli atti ostili questi possano portare ad un rischio per la
sopravvivenza della vittima. Ege esclude categoricamente una diagnosi di PSTD in
caso di mobbing o in ogni altro caso di persecuzione psicologica.
Se da un lato è ipotizzabile che l’esperienza clinica porti in futuro ad un
ripensamento sui criteri della diagnosi di DPTS, dall’altro tali risultati sembrerebbero
indirizzare i ricercatori del mobbing verso diagnosi alternative.
Ege e altri psicologi e psichiatri hanno più volte presentato una proposta di un
disturbo sul modello del Disturbo da Stress Post Traumatico: il Disturbo Post-
Traumatico da Amarezza (PTED) che, al momento, non ha alcuno status ufficiale e
non è elencato nei manuali diagnostici. Il PTED non segue i criteri formali per il
PTSD: lo psichiatra tedesco Michael Linden147, studiando gli effetti ha affermato
145 E. G. MIKKELSEN, S. EINARSEN, Relationships between exposure to bullying at work and psychological and
psychosomatic health complaints: The role of state negative affectivity and generalized self-efficacy, 2002.
146 H. EGE, op.cit., 2010.
147 M. LINDEN; A. MAERCKER, Embitterment: Societal, Psychological, and Clinical Perspectives, 2010.
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