Page 13 - Quaderno 2017-2
P. 13
CAPITOLO I. Evoluzione del concetto di Medicina
I.1. Profili storici
La Medicina, parola che deriva dal termine latino médeor, mederi
ovvero curare, è definita come una Scienza che ha per oggetto lo
studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione1.
La storia della medicina risale alle più antiche forme di vita
dell’uomo, dapprima attraverso l’individuazione di alcuni fondamenti
nella preistoria, e poi con l’affermazione di un approccio scientifico e
razionale in età greco romana, dove si svincola dalla magia e dalla
religione.
Una radicale trasformazione si ebbe nel V secolo a.C. laddove la
medicina venne collocata tra le arti applicate all’uomo evidenziandone
la necessità di legarla ad un preciso metodo. Era questo l’unico modo
per insegnare a tutti i medici la miglior via per approcciare ad una
malattia e per dare loro delle procedure sicure da seguire. Proprio per
questo motivo la medicina fu considerata come una technai, termine
con cui i greci indicavano il connubio tra arte e scienza in vari ambiti,
tra i quali bisogna anche annoverare la musica, la scultura e
l’architettura. L’arte era in grado sia di poter scoprire la causa delle
cose, poiché queste obbediscono ad un ordine naturale ben preciso, sia
di discernere ciò che era corretto da ciò che non lo era.
Fu in quest’epoca che emerse la figura di Ippocrate di Cos (460-377
a.C.)2, considerato il padre della medicina che, nell’interpretare le
malattie, utilizzò un metodo razionalistico, eliminando, quindi,
1 Definizione fornita dal sito online www.treccani.it
2 Fornaciari G., Giuffra V., Manuale di storia della medicina, Ghezzano, Felici, 2011.
9

