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CAPITOLO 3 – LE CONSEGUENZE DELLA CONFUSIONE 84
servizi a domicilio, dall’assistenza a varie forme di servizi personali, che pure neces-
sitano, a meno che non operino attraverso un ristretto giro di conoscenze personali,
di rendersi visibili a costo di esporsi agli occhi del Fisco, i cui uffici potrebbero con-
sentire un’identificazione di chi li propone, agevolando la redazione dei fascicoli in-
formativi permanenti. Emerge anche sotto questo profilo l’insufficienza delle attuali
banche dati e la necessità di un supporto permanente valutativo delle singole atti-
vità economiche. Questa schedatura fiscale, per certi versi una riedizione degli anti-
chi catasti28, è tanto più necessaria quanto più si riducono gli spazi per la tassazione
attraverso le aziende, e milioni di persone e famiglie, guardando le statistiche delle
dichiarazioni, sembrano un mistero fiscale, perché non si capisce come facciano a
vivere. Bisognerebbe capire in quale misura sono veri poveri, finti poveri o titolari di
redditi soggetti a tassazione forfettarie o sostitutive. La risposta a questa domanda
è completamente fuori dal controllo del Fisco, in una situazione in cui molti contri-
buenti, pur dichiarando redditi immobiliari o occasionali di poche decine di euro,
vivono forse a carico di altri, oppure possiedono fonti di sostentamento patrimo-
niali, da non indicare in dichiarazione. La consapevolezza di questa conoscenza spin-
gerebbe molti di questi contribuenti ad una autotassazione meno infedele, tramite
un supporto descrittivo, a cura degli interessati, basato anche su autocertificazioni
da fare oggetto di riscontri empirici. Sarebbe questo un primo strumento per evitare
che milioni di persone e famiglie diventino, o restino, tributariamente un oggetto
misterioso, come è accaduto a forza di appiattirsi sulla tassazione attraverso le
aziende e sul suo contabilismo29. Questa necessità di anagrafe tributaria emerge an-
che nelle confusioni della pubblica opinione, che scambia le dichiarazioni dei redditi
28 V., tra gli altri, Giovanni Picco, Terra di Cantalupa. Civiltà dei catasti, Torino, Effatà, 2010, pp. 33-40.
29 R. Lupi, Diritto Amministrativo, cit., pp. 365,552 e Compendio, cit., p. 144 e cfr. Mario Damiani, Il contabilismo
«funziona» dove ne esistono i presupposti, il problema sono le stime, in Tassazione attraverso le aziende: dai

