Page 95 - Quaderno 2017-1
P. 95

CAPITOLO 3 – LE CONSEGUENZE DELLA CONFUSIONE                                 83

contrario, diventerebbero un altro motivo di intervento valutativo degli uffici tribu-
tari, ovvero della loro perdita di controllo del territorio. Questa difficoltà trascura-
bile, finché si mantiene su piccola scala, diventa infatti un notevole problema poli-
tico e di governo della fiscalità quando le aziende si disgregano, regredendo a una
economia di piccoli scambi e in un certo senso di autoconsumo, con una crescente
fascia di popolazione che si arrangia, con attività che sfuggono sia alla tassazione
attraverso le aziende sia a quella valutativa attraverso il Fisco; questa perdita di con-
trollo del territorio da parte della macchina pubblica rivela una disgregazione sociale
che non si può combattere con qualche comunicato stampa, in cui si esaltano poche
azioni sporadiche. Più la ricchezza è anzi frammentata, più l’attività valutativa deve
essere sistematica, e quindi rapida, efficiente e con pochi strascichi, mentre in que-
sto campo gli interventi amministrativi sono di fatto rarissimi, ed è sorprendente la
cifra annua di meno di 10 mila evasori totali individuati, quando passeggiando in
alcune strade della periferia di Roma si vede materialmente un probabile evasore
totale ogni cinque metri27.

3.7. Segue: la necessità di una schedatura fiscale corroborata da un’indispensabile
attività valutativa da parte degli uffici

Accanto poi a questa visibilità fisica sul territorio, che pone solo problemi di stima,
c’è una visibilità che potremmo definire pubblicitaria, soprattutto per i prestatori di

27 R. Lupi, Diritto Amministrativo, cit., p. 386 e Compendio, cit., p. 143.
   90   91   92   93   94   95   96   97   98   99   100