Page 51 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
P. 51
UN UoMo UNA PiANtA di Antimo Palumbo
Anna Paulowna
e la Paulownia tomentosa Steud.
“L’intera composizione ricorda le belle ville d’Italia”
questo è il commento che la principessa russa Anna
Paulowna deve aver rivolto a suo marito, Guglielmo II
dei Paesi Bassi, e all’architetto Charles Vander
Straeten. Siamo nel 1823, è il giorno solenne dell’i-
naugurazione del padiglione della tenuta di Teveruen,
splendida ed elegante dimora che diventerà negli anni
a seguire la sua residenza estiva. I due coniugi sono
sposati da sette anni ed hanno già quattro figli maschi
che portano lo stesso nome: Guglielmo, un nome che
si ripeterà poi nella storia della casa Orange Nassau
alla quale Guglielmo II appartiene (poi arriverà anche
la quinta figlia femmina con lo stesso nome, però al
femminile, Guglielmina). E’a lei, Anna Paulowna prima
principessa russa e poi regina dei Paesi Bassi dal
1840 al 1849, che nel 1835 (quando ha solo quaran-
t’anni) il grande botanico tedesco di Würzburg, Philipp
Franz Balthasar von Siebold (1796- 1866) nella sua
monumentale Flora Japonica realizzata insieme
all’altro botanico tedesco Gerard Zuccarini, dediche- ucciso in una congiura. Passa gli anni dell’adolescen-
rà il nome del genere dell’albero del quale ci za con la madre e una governante svizzera nella
occupiamo oggi, ovvero la Paulownia imperialis tenuta estiva di Tsarskoye Selo, insieme ai due fratel-
Siebold & Zucc. Anna Paulowna nasce il 18 Gennaio li Nicola e Michele. Dopo che diversi corteggiatori
del 1795 in Russia nella reggia di Palazzo Gatčina. avevano chiesto la sua mano, e tra questi anche
È l’ottava figlia dello Zar Paolo I e della zarina Marija Napoleone Bonaparte, il 21 Febbraio del 1816, a ven-
Fëdorovna e sesta figlia femmina e sorella dello zar tun anni, nella Cappella del Palazzo d’Inverno a San
Alessandro I. Quando lei ha sei anni suo padre viene
Pietroburgo si sposa con Guglielmo II, generale mili-
tare, amico del Duca di Wellington grande esperto
d’arte e collezionista di quadri ed eroe della battaglia
di Waterloo (nella quale viene ferito al braccio) figlio di
Guglielmo I , re dei Paesi Bassi dal 1815 fino al 1840,
che alla morte del padre diventa Re dei paesi Bassi
fino al 1849. Un matrimonio all’inizio felice, che crea
un’alleanza tra la Russia di Alessandro I (fratello di
Anna) e il regno dei Paesi Bassi e rispetta la tradizio-
ne della famiglia Romanov secondo la quale nessun
membro della famiglia poteva sposarsi senza che non
fosse espresso il suo consenso. Dopo un soggiorno di
un anno in Russia, la coppia si sposta prima a
Bruxelles e poi a l’Aia e negli anni il loro rapporto
diventa sempre più problematico. Problemi che
nascono dai tradimenti di lui e dalla sua bisessualità
dichiarata (in particolare con diversi uomini della ser-
vitù) e dalla sua “leggerezza” nello spendere i soldi, in
particolare per l’acquisto di quadri. Nel 1848 infatti
(un anno prima della sua morte e quando era re da
otto anni) Guglielmo II è costretto a chiedere a suo
cognato, lo Zar Alessandro, un prestito di un milione
di fiorini mettendo come pegno la sua collezione di
52 - Il Forestale n. 89

