Page 55 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
P. 55
JUNIOR
galle (ingrossamenti tondeggianti) sulle foglie o germogli che compromettono lo sviluppo
vegetativo e la fruttificazione della pianta.
La vespa cinese in questione è “atterrata” in Italia nel 2002 e da alcuni anni sta provo-
cando seri danni alla produzione: i nostri castagneti sono sotto attacco e deperiti.
SALVARE IL CASTAGNO CON LA LOTTA BIOLOGICA:
Sembra essere la lotta biologica lo strumento più efficace per contrastare l’infestazio-
ne e la distruzione dei castagni italiani ad opera dell’imenottero asiatico.
Specifici studi hanno consentito di migliorare la salute dei nostri castagneti introducen-
do uno specifico limitatore naturale (cioè un antagonista del nemico del castagno: il
Torymus sinensis!) detto anche “paladino del castagno”, insomma un difensore naturale
che si ciba delle larve della vespa cinese liberando i castagni dall’ospite pericoloso.
LE CASTAGNE, PROTAGONISTE DI STA-
GIONE
Le castagne, prodotto tipico di molte regioni d’Italia, sono
uno dei frutti protagonisti della stagione autunnale.
Rappresentano un dono prezioso di questo periodo dell’an-
no e “andar per castagne” offre anche la possibilità di
trascorrere una giornata immersi nei colori di una Natura
che comincia ad assopirsi prima del freddo inverno.
Allora che aspettate?
LA RACCOLTA E ALCUNI SUGGERIMENTI
Prima di cominciare è doveroso sapere che:
- La raccolta delle castagne è permessa solo nelle zone boscate demania-
li, mentre è ovviamente vietata l’entrata nelle riserve e nelle coltivazioni private, salvo
che con permesso del proprietario.
- È permesso raccogliere un max di 3 kg di castagne al dì per persona e la raccolta si può
fare solo dopo l’avvenuta caduta dei ricci a terra, senza andare quindi a rompere i rami.
È opportuno metterle in un cestino di vimini o in un sacchetto di iuta evitando contenito-
ri di plastica.
GHIRLANDA D’AUTUNNO
È arrivato il momento di dare spazio alla fantasia e alla manualità.
Realizziamo insieme una ghirlanda al sapor di bosco: semplice, divertente ed economica.
Seguitemi passo passo e prendiamo: un piatto di carta grande (preferibilmente marrone
o verde scuro, ma se il nostro è bianco, possiamo divertirci anche a colorarlo), forbici,
colla a caldo o vinilica, castagne, ricci, ghiande, foglie secche, rametti, bacche.
Pieghiamo in due il piatto e tagliamo la parte centrale, ricopriamolo con le foglie raccol-
te e poi, con la colla a caldo o vinilica, decoriamolo con le castagne, i ricci, le ghiande e
le bacche nell’ordine che più ci piace, magari intervallandole con qualche rametto. Un
nastro (magari proprio quello bellissimo che legava un regalo e che la mamma ha conser-
vato) completerà l’opera: la nostra ghirlanda è pronta per accogliere festosa tutti i nostri
amici!
DILLO CON UNA FOGLIA:
Vuoi invitare degli amici al tuo compleanno? Puoi utilizzare una foglia del castagno per
realizzare dei biglietti davvero speciali: prendi una bella foglia, poni sopra un foglio e con
56 - Il Forestale n. 89

