Page 54 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
P. 54

JUNIOR di Giulia Corrado



          INDOVINELLO


          “C’è un frutto rotondetto
          Di farina ne ha un sacchetto
          Se la mangi non si lagna
          Questo frutto è la….
          Castagna”



          IL CASTAGNO: L’ALBERO DEL PANE
          Il castagno in Italia è largamente diffuso soprattutto nelle
          zone di montagna. E’ stato nei tempi passati una risorsa di
          primaria importanza, grazie alla sua facile reperibilità e
                                                                        Silvano
          al prolungato tempo di conservazione dei suoi frutti che
          erano un’ottima alternativa ai più costosi cereali, tanto
          da diventare “il pane dei poveri” o chiamato anche “il cereale che cresce sull’’al-
          bero”.
          Ancora oggi, anche se non più coltivato con l’intensità di una volta, è ampiamente
                                                       presente  nel  paesaggio  forestale
                                                       della  fascia  medio-montana  che  va
                                                       dai 400 ai 900 metri tanto da dare il
            NOME: Castanea
                                                       nome ad una delle fasce fitoclimati-
            COGNOME: sativa
                                                       che, il Castanetum. Sapevate che il
            NOME COMUNE: Castagno
                                                       castagneto è uno degli habitat vege-
            FAMIGLIA: Fagacee
                                                       tali considerato dall’Unione Europea,
            ALTEZZA: fino a 30 m
                                                       tramite una Direttiva comunitaria, di
            ETA’: anche oltre i 1000 anni
                                                       particolare interesse?!
            CHIOMA: globosa e allargata
            TRONCO: massiccio e ramificato
            CORTECCIA:  grigio-scura,  dapprima
            liscia poi solcata dall’età
            FOGLIE: lanceolate con nervature latera-
            li  vistose,  lunghe  circa  20cm  di  colore
            verde chiaro, con margine seghettato.
            FRUTTO: chiamato comunemente casta-
            gna, achenio dai più dotti, e protetto da
            un  involucro/riccio  con  spine  che  a
            maturazione cade a terra. All’interno del
            riccio ci sono di norma 3 frutti.







          DRYCOSMUS KURIPHILUS: ACERRIMO NEMICO
          Oggi però dobbiamo fare i conti con un dannoso insetto.
          Viene dall’estremo oriente e si chiama Drycosmus kuriphilus, meglio conosciuto come
          vespa cinese, nemico del castagno. Si tratta di un imenottero in grado di formare delle
                                                                         Il Forestale n. 89 - 55
   49   50   51   52   53   54   55   56   57