Page 48 - Forestale N. 89 novembre - dicembre 2015
P. 48
l’erbAVoGlio di bianca Maria landi
Carota selvatica si riteneva che un fiore di carota, raccolto nelle notti di
Daucus carota Fam. Compositae luna piena, servisse a curare l'epilessia, oppure che aiu-
tasse il concepimento: per favorirlo era necessario bere
un bicchiere di vino, nel quale fossero stati bolliti i fiori
della pianta. Grazie al suo contenuto di olio essenziale,
pectina, flavonidi, sostanze minerali, carotene, vitamine
B1, B2, e C le proprietà farmacologiche della carota sel-
vatica sono rinomate: svolge un’azione diuretica,
decongestionate sul tratto digerente e stimolante sull'u-
tero ed è pertanto indicata, sotto forma di infuso di
semi, contro i calcoli urinari, cistite, gotta, edemi, catti-
va digestione, problemi mestruali.
La carota selvatica trova utilizzo anche in cosmetica: l'e-
stratto oleoso, dal delicato profumo di Iris, viene
La carota selvatica, che Plinio cita anche con il nome impiegato nei prodotti cosmetici per il suo contenuto in
volgare di Pastinaca, è una pianta erbacea perenne con beta-carotene e per la capacità di migliorare lo stato
una lunga radice biancastra di consistenza piuttosto delle pelli secche e screpolate. Per le proprietà emollien-
legnosa e dall’odore intenso. ti, restitutive e protettive cutanee, è ampiamente
Antenata della carota attualmente diffusa, il cui fittone utilizzato in emulsioni e unguenti per il trattamento delle
che abitualmente consumiamo fu selezionato nel XVI pelli secche e nei prodotti antinvecchiamento, per stimo-
secolo, la Carota selvatica era conosciuta sin dall'anti- lare l'abbronzatura e per curare le impurità della pelle.
chità per le proprietà cicatrizzanti, diuretiche e L'olio estratto dai semi è inoltre utilizzato nella fabbrica-
stimolatrici dell'apparato gastrico: la troviamo raffigura- zione di liquori; la parte centrale porporina del fiore,
ta, ad esempio, negli affreschi di Pompei ed è noto che invece, viene impiegata come colorante dagli artigiani
greci, latini, slavi e germani l'apprezzassero soprattutto miniaturisti. Meno frequente l’utilizzo in cucina, dove
per il profumo aromatico. tuttavia le foglioline fresche possono essere impiegate
In Italia può essere considerata specie ubiquitaria, che per arricchire e aromatizzare insalate e la radice, una
si trova un po’ ovunque negli incolti, nei prati, lungo le volta bollita, può essere usata come ingrediente di tim-
strade tanto in pianura quanto in montagna fino ai balli e pasticci assieme ad altre verdure.
1.500 metri di altitudine. Si presenta con un fusticino
eretto, alto dai 30 ai 70 cm, molto ramificato nella parte
superiore. Le foglioline, che presentano un polimorfismo Sformato di pastinaca,
accentuato a seconda che si trovino nella parte basale carote e patate
o del fusto, se strofinate emanano, come il resto della
pianta, il caratteristico odore di carota. I fiori, che com- Ingredienti:
paiono generalmente da maggio a settembre, sono • 2-3 pastinache
piuttosto vistosi, di colore biancastro o rosato, portati su • 2-3 carote
grandi ombrelle; mentre i frutticini, piccoli, costoluti e di • 3 patate
• 2 uova
forma ellittica, sono ricoperti di sottili setoline.
• Parmigiano grattugiato
L’etimologia del genere “Daucus” secondo alcuni riman-
• Pangrattato
derebbe al termine greco daukos, che indicava
• Olio
anticamente una pianta selvatica impiegata in farmaco-
• Sale
pea, mentre altri studiosi lo fanno risalire al greco daio
= abbruciare, riscaldare. Il nome specifico “carota” inve- Procedimento: Lessare in poca acqua le pastinache, le
ce deriverebbe da Karotón, di probabile origine sanscrita. carote e le patate, o cuocerle al vapore. Quindi scolare,
La denominazione di specie “carota”, in ogni caso, si sminuzzarle e passarle in padella con aglio e olio.
trova usata già nel II - III secolo d.C. da diversi autori che Insaporire bene ed aggiungere al composto le uova, il pan
ne riportavano l'uso in cucina; anticamente inoltre, grattato ed abbondante parmigiano. Amalgamare bene il
soprattutto in Inghilterra, si instaurò fra le dame la moda composto, quindi versarlo in una pirofila unta e cuocere
per circa 30 minuti a 180 gradi. Servire ben calda accom-
di adornarsi i capelli con rami fioriti di carota selvatica.
pagnata da una salsa al formaggio e spolverata con pepe.
Diverse sono le leggende che riguardano questa pianta:
Il Forestale n. 89 - 49

