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re ogni pianta incontrata, serve uno di quei specie, possibilmente comprensive di apparato
libri che descrivono tutte le specie, e preferibil- radicale, fusto sotterraneo, ecc. Se questo non
mente anche le sottospecie, di piante che fosse possibile, tagliarle col coltello o con le
vivono nelle aree che più ci interessano. forbici. Poi riporle subito in una busta di pla-
Normalmente, questo tipo di libri possiede stica facendo attenzione a non rovinarle. Il
solo illustrazioni in bianco e nero, spesso dise- periodo migliore per il prelievo è quello della
gnate, e mettono in evidenza ogni parte (frutti, tarda fioritura, ma sarebbe opportuno racco-
fiori, radici, ecc.) che può aiutare chi sta ten- gliere più campioni in periodi diversi, per avere
tando di classificare una pianta. Per quanto un sia quelli con fiori che quelli con frutti. Per
libro possa essere ben fatto, non può occupar- avere più elementi che ci consentiranno l’iden-
si realmente di tutti i campioni che potremo tificazione delle piante, dovremo annotare
trovare durante i nostri viaggi. Per questo l’altezza della pianta, il colore delle foglie, fiori,
sarebbe utile realizzare un erbario. frutti prima dell’essiccazione e, se è un albero,
Ma che cos’è esattamente un erbario? è una il colore del tronco e la forma e l’ampiezza
collezione di piante essiccate, fissate su fogli di della chioma. Evitare la raccolta durante le ore
carta, corredate da un’etichetta su cui vengono più calde delle giornate estive e quando le pian-
indicati il nome, il raccoglitore, il luogo e la data te sono ancora bagnate dalla pioggia e dalla
di raccolta. Se abbiamo la fortuna di conoscer- rugiada.
ne, è bene affidarci a persone esperte,
le quali sapranno indicarci anche il
periodo migliore per raccogliere una
determinata pianta. Spesso queste per-
sone ne conoscono anche le proprietà
curative e questa informazione aggiun-
tiva impreziosirà il nostro lavoro. è
comunque sorprendente scoprire
quante persone abbiano questa passio-
ne. Non avendo tempo, spazio od
opportunità potremo cominciare con
un erbario fotografico dove ogni spe-
cie sarà opportunamente catalogata,
magari corredandola di informazioni
aggiuntive come ad esempio le pro-
prietà medicinali, o ricette culinarie
(magari quelle dei nostri nonni).
Insomma potremo creare qualcosa che
unisce diverse delle nostre passioni o
curiosità e che faranno del nostro erba-
rio qualcosa di unico ed irripetibile.
Le FaSi Per La CreaZioNe
deLL’erBario
raccolta
Per raccogliere i nostri campioni occor-
rono: coltellino o forbici, zappetta,
block notes, penna, cartellini, sacchetti
di plastica e scatolette.
Per prima cosa cogliere le piante sce-
gliendole fra le più belle della loro
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