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convogli navali), sia su quello commerciale, per cia” Spad, Hanriot, Nieuport, Farman), ma
crociere, voli di linea, ecc. La ditta Von divennero presto obsoleti, e il ricorso a dirigi-
Zeppelin allestì una flotta di “transatlantici bili-bombardieri non risultò soddisfacente. Le
dell’aria”, che percorrevano anche tratte molto autorità italiane ritennero opportuno organiz-
lunghe, come alternativa ai favolosi piroscafi zare un proprio sistema produttivo, e
del mare. l’industriale Giorgio Caproni progettò il “tri-
motore bombardiere” che portava il suo
La Prima Guerra Mondiale nome. Macchina di limitata potenza, ma ido-
Con lo scoppio della Grande Guerra, tuttavia, nea alla tattica e alle incursioni, che troverà
il governo tedesco requisì gli aerostati utilizza- impiego specialmente nei combattimenti mari-
bili per scopi militari, impiegandone alcuni ni, nei quali già si distingueva il “Macchi”. Per
perfino come bombardieri. ragioni che si chiariranno più avanti, ricordia-
Dopo, ripresero le rotte commerciali (ma le mo anche il “Pomilio”, aereo scarsamente
Marine Militari continuavano a utilizzarli come stabile che creava crisi anche ai piloti più abili.
mezzi da ricognizione), ancora per qualche Stimolata dalla necessità di riempire un lacu-
anno finché, nel 1937, la tragedia noso settore, ben presto la produzione
dell’“Hindemburg” occorsa in fase d’atterrag- nazionale fornì gli elementi per comporre una
gio, ne decretò la fine come veicolo di largo cinquantina di squadriglie da combattimento,
uso. ricognizione, caccia e difesa. Oltre ai dirigibili.
Adesso sono impiegati per scopi pubblicitari, L’aviazione francese, naturalmente, era un’in-
meteorologici e poco altro. dustria molto attiva (Nieuport, Farman, Spad,
Tuttavia, è stato nel ventesimo secolo che l’a- Bleriot, ecc.), mentre la “Royal Air Force”
viazione ha compiuto passi da gigante, (RAF) britannica, dopo i primi tempi con un
confrontando i primordi del fragile aeroplano biplano Wright, coprodusse l’ottimo “Sopwith
Wright ai tempi attuali (poco più di cento Camel”, e gli Snipe e Packard. In Germania
anni), con i viaggi verso Marte. c’erano i Roland e Siemens-Schuckert, nonché
I primissimi anni del 1900 segnarono la com- il Fokker (che deve molta fama soprattutto al
parsa di prototipi aviatori (gli aerei) e la loro fatto che era l’aereo di Manfred Von
rapidissima evoluzione. Richthofen). La Russia, come l’Italia, si distin-
Infatti, dopo alcuni tentativi malriusciti, i pio- se nella produzione di aerei meno veloci ma
nieri volarono davvero e controllavano il ottimi nel campo della ricognizione, idonei ad
proprio apparecchio. Fra tutti, ricordiamo i operazioni tattiche di squadra.
fratelli Wright. La Grande guerra, dunque, ricordata per l’im-
Il 17 dicembre 1903, dal suolo di Kitty Hawk patto crudele, la durata e gli effetti stravolgenti
(Stati Uniti d’America), si staccò un aliante proiettati sui popoli, vide anche l’impiego e la
munito di motore, chiamato Wright Flyer. diffusione di mezzi molto all’avanguardia.
A bordo c’era l’ingegner Orville Wright, uno Questo ne fece contemporaneamente “l’ultima
dei suoi ideatori, a terra il fratello Wilbur in guerra di trincea” e la prima moderna, e pro-
veste di osservatore. L’apparecchio restò in prio l’aereo può essere considerato la linea di
volo 12 secondi prima di posarsi, coprendo confine. Era l’alba di una rivoluzione tecnolo-
una distanza di pochissimi metri. gica nella quale il pionierismo ebbe un ruolo
è considerato il primo volo aereo della storia essenziale ma, se è vero che l’invenzione del-
ma, entro il primo decennio del 1900, altri pro- l’aereo segnò la tappa fondamentale che
gettisti e pionieri s’ispirarono alla creatura permise di passare in pochi anni dagli aquiloni
Wright, realizzandone di simili: Santos- al prototipo Wright, è altrettanto vero che i
Dumont, Curtiss, Farman, e altri. primi ad osare la sfida meritano l’omaggio spe-
Il 23 maggio 1915 scoppiò la “Prima Guerra ciale della memoria.
Mondiale”, e la flotta aerea italiana non era Contro la propria e l’oggettiva paura dell’igno-
competitiva, inizialmente c’erano gli SVA to salirono su quei fuscelli insicuri, e
Ansaldo e qualche prodotto francese (i “cac- consegnarono all’umanità una conquista straor-
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