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dio Odino, il quale ogni anno teneva una bat-
tuta di caccia nel periodo del solstizio
invernale, accompagnato da altri Dei e guerrie-
ri caduti. La tradizione voleva che i bambini
lasciassero vicino al caminetto i proprio stiva-
letti, che venivano riempiti di carote, paglia
per sfamare il cavallo del Dio, che in segno di
riconoscenza sostituiva il cibo con dei dolciu-
mi. La contaminazione culturale nei secoli ha
associato questa usanza alla figura cristiana di
San Nicola, in Belgio e in Olanda infatti i bam-
bini appendono al caminetto le proprie calze
perché il Santo passi e le riempia di dolci.
La popolare divisa rossa ha origine a Boston
sul finire dell’800, in seguito dell’illustrazione
di alcune cartoline di Natale ad opera del tipo-
grafo Louis Prang. Quindi, la comune
credenza che sia stata la Coca Cola ad inventa-
re Babbo Natale vestito di rosso non è del
tutto corretta; è vero però che la campagna
pubblicitaria iniziata nel 1939 lo ha reso cele-
bre in tutto il mondo. Venne anche modificato
il nome del Santo, che passò da “San Nicola” uguali a quelle degli anni passati. Negli ultimi
sostituito da Santa Claus (abbreviazione di anni si è diffusa la credenza secondo la quale
Sancta Nicolaus). Babbo Natale, viva in Lapponia, e precisamen-
te nel paese di Rovaniemi dove è stato
il vestito verde ricostruito un villaggio a tema. Nella terra lap-
Fino agli inizi dell’‘800, Babbo Natale era un pone il mito di Babbo Natale ha subito
vecchio con la barba bianca, con un lungo ovviamente degli adattamenti necessari per
abito verde scuro. Pare che l’immagine che accomodarsi al folklore locale. In realtà in que-
tutti noi conosciamo, nasce nel 1860, quando il sti paesi esistono più immagini di riferimento,
Presidente Abraham Lincoln, volle usare come come quella di Tomtenisse, piccolo gnometto
arma di guerra psicologica nei confronti della locale che è stato ravvicinato alla odierna figu-
Germania, una versione più ridicola dell’im- ra di Babbo Natale.
magine del Santa Claus tedesco. Il caricaturista Ma come precedentemente accennato fu nel
Thomas Nast lo ingrassò, ne enfatizzò le 1931 che la Coca Cola lo ha dotato di un nuovo
curve, ne colorò le guance e ne stabilì la resi- look e sotto il pennello di Haddon Sundblom.
denza al Polo Nord. Babbo Natale ha così definitivamente conquis-
Il rapporto con i mitici gnomi, abitanti dei tato il suo atteggiamento gioviale e bonario
boschi, sembra sia legato alla storia dello vestito di una tunica rossa con l’intento di incor-
gnomo Peter il Nero, che puniva i bambini aggiare i consumatori a bere Coca Cola anche
ancora svegli e che, nelle prime storie di Santa durante l’inverno, trasmettendo un segnale di
Claus, lo accompagnava durante la consegna calore e accoglienza. Babbo Natale non è quin-
dei doni. La storia poi vuole che, nello sforzo di un’invenzione moderna, ma nasce da una
di cambiare quest’immagine, gli gnomi diven- tradizione molto antica, risalente al terzo secolo
nero abili costruttori di giocattoli, e di Peter il dopo Cristo. Ci si potrà facilmente domandare
Nero non si seppe più nulla. Da allora il loro se la trasformazione durata 16 secoli, di un
compito è aiutarlo a fabbricare e confezionare vescovo dell’Asia minore a omone emblema di
i regali, raccogliere e smistare la posta con le un marchio commerciale sia dopotutto assimil-
richieste dei bambini e di archiviare le richieste abile con il messaggio del natale.
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